
Nell’accogliente ed elegante cornice del caffè Lucioni si è tenuto un imperdibile appuntamento curato dall’estro di Francesca Caraffini.
Da sempre, l’artista ha fatto dell’arte il suo ossigeno e attraverso corsi, opere e incontri a tema.
Il suo obiettivo è quello di fare conoscere e promuovere l’arte presente nel territorio.
Una missione importante e nobile: la sete di meraviglia, quale è l’arte, che vuole diventare un veicolo di conoscenza infinita.
Semplicemente meraviglioso.


Durante il pomeriggio sono state illustrate alcune opere della cultura minimalista e le relative influenze sulla cultura di massa e nella vita quotidiana.
L’intento era quello di depurarci dalle esagerazioni tipiche delle feste per tornare ad una versione semplice e pura del nostro io; pronta a ripartire per un nuovo anno.
L’allestimento è stato curato in ogni minimo dettaglio. Privo di orpelli ma accogliente e ricco di dettagli interessanti e di gusto.


La merenda che ha coccolato l’incontro è stata preparata dalle sapienti mani dello staff del caffè Carluccio, facendoci degustare dolci e thè di pregiata e ricercata qualità.

Un connubio idilliaco di arte e buon cibo.


Nella sala da Thè sono state anche esposte opere realizzate con la tecnica della china grazie all’uso delle piante.

Le persone hanno avuto modo di cimentarsi dando vita a proprie creazioni in modo del tutto anticonvenzionale.






Una esperienza incredibile e stimolante che sicuramente ha lasciato una bellissima traccia nell’anima di chi ha partecipato.
Un grazie infinito a Francesca Caraffini ed Elena Lucioni, maestre ed estimatrici del bello che portano avanti il sogno di far conoscere ed amare l’arte a tutti.
L’arte come traccia di infinito sulla terra e chi ama l’infinito non può che dare vita a tanta bellezza.

