
Nel pomeriggio di venerdì 12 Aprile l’autrice Lidia Laudani ha avuto modo di presentare la sua opera nel delizioso caffè Lucioni di Castiglione Olona, già cornice di molti eventi culturali interessanti e di rilievo. Elena e il suo staff hanno accolto tutti con cortesia, eleganza e ospitalità.
In un luogo accogliente e bohemien, arricchito anche dalla mostra allestita all’interno del locale stesso e di cui avevo raccontato qualche tempo fa, il pubblico presente si è immerso nella vita di Beatrice Pascal e nelle sue vicende. Momenti assolutamente preziosi che hanno lasciato sicuramente un segno importante.

Grazie alla lettura dell’artista multimodale Nicoletta Magnani le parole hanno preso vita e sono diventate carne viva e sentimenti. I dolori, le preoccupazioni, i pensieri sembravano riecheggiare nella sala. Quasi come se Bea fosse diventata un personaggio reale e vibrante nelle sue sensazioni. Una trasposizione intensa e commovente.

La protagonista è una donna dalla forza e dalla tempra straordinaria, che vive e lavora con passione in egual misura. Tuttavia nel suo passato coesistono tante ombre che diventano forza e tomento al tempo stesso. Un rapporto complicato dapprima con il padre, poi con un compagno violento e infine quasi timoroso e sfuggente con Mark. La donna non è una persona facile da comprendere per molti, eppure, leggendo attentamente le sue parole, troviamo molto di noi stessi.


I temi affrontati nel libro sono stati tanti e spesso scomodi. La violenza in sua forma, sia fisica che psicologica, la dipendenza affettiva e le tante difficoltà di essere donna. Lidia Laudani scrive in modo diretto, privo di orpelli e ridondanze, quasi come una lunga lettera di Bea alla sua anima tormentata.
La protagonista è una donna libera e senza pregiudizi, tenace nell’inseguire i suoi sogni e determinata nel mostrarsi sicura di sé. Nascondendo le fragilità e le tante insicurezze che ne attanagliano l’animo.


Le sue ultime parole furono chiare: «Se non stai con me, non starai con nessun altro. Mi hai capito bene? Con nessuno!» Se ne andò sbattendo la porta, perché non era altro che un vigliacco. Aveva lasciato dietro di sé una scia di lividi e paure, ma sarebbero rimaste solo delle brutte cicatrici. In quel momento la sua immagine mi fu più che chiara. Aveva bisogno di me per andare avanti. Era lui a essere il nulla senza di me. Ero io ad avere tra le mani il potere, non lui! Era finita. Finalmente era finita. Era stata una guerra, una continua lotta, ma era arrivato l’arbitro a emettere il triplice fischio. Rimasi seduta in un angolo della cucina, ripetendo che nessuno avrebbe mai più potuto approfittarsi di me. Nessuna persona avrebbe mai più potuto controllare la mia vita o giudicarmi. Nessuno avrebbe mai più potuto condizionarmi. Nessuno avrebbe mai più potuto decidere al posto mio e niente avrebbe mai più potuto essere più importante di me stessa. Mi promisi di cambiare, di tirare fuori gli artigli. Mi promisi di amarmi. Di non fidarmi più di nessuno, di farmi bella solo per piacere a me stessa. Promisi a me stessa che nessun altro uomo avrebbe mai potuto strapparmi il cuore dal petto, accartocciarlo, saltarci sopra, giocarci per poi buttarlo nel cestino. Decisi che, da quel momento in poi, avrei messo me stessa al primo posto e che sarei stata una persona nuova: la persona che avrei sempre voluto e dovuto essere. Sono Beatrice Pascal, forse non sarò più la stessa, ma sono libera e questo status lo suggello con il mio sangue e un segno della croce sul cuore
Questo uno degli ultimi passi letti, forse uno dei più significativi.
Una promessa che Bea suggella con sé stessa per sempre.
Di amare prima di tutto la sua libertà, di rispettarla e di onorarla ogni giorno.
Una decisione che sarà emblematica per la vicenda.

E così che concludo questa presentazione, a cui ho partecipato in qualità di moderatrice, regalando a chi ha partecipato e a chi leggerà l’assaggio di una rinascita.
Un messaggio forte e potente che può solo portare un fiume di speranza.
Un fiume che non deve mai arrestarsi.

Bell’evento! Mi sarebbe piaciuto esserci!
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Ti aspettiamo presto a Varese!!! 🙂
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