
Polvere.
nicoletta magnani
A volte sono polvere.
L’aria mi spalma sulle cose.
Scivolo sul mondo, come i petali delle rose sfiorite, che si staccano dal centro sfatto del fiore e cadono piano sul prato.
Il mondo non dovrebbe mai smettere di cercare la poesia nelle parole. Di mettere in versi ciò che l’ anima esprime e spesso nasconde. Forse per paura di apparire fragile e delicata, mentre la società richiede perfezione e sicurezza assoluta. Terrore di mostrare quel battito di ali di farfalla tra i suoi pensieri che attraversano l’esistenza. La poesia è una verità raccontata dall’io più profondo, denudata di ogni schema o paradigma.

Nicoletta Magnani, artista multimodale dal talento indiscusso e riconosciuto in tutto il paese, ha dato vita ad una raccolta di poesie in prosa. Testi che respirano quotidianità e voglia di bellezza.
Nativa di Reggiolo, ma da anni trapiantata a Varese, presenza attiva e dinamica del territorio, organizzatrice e voce di moltissimi eventi locali e non solo. Collaboratrice della tante iniziative del gruppo culturale “La Varese Nascosta”. E’ una personalità caratterizzata da un forte pathos recitativo, una presenza scenica d’impatto e introspettiva e profonda conoscitrice ed estimatrice dell’arte in tutte le sue mutevoli forme.
Ha generato all’interno della sua opera versi sapienti e preziosi che accarezzano l’anima, cullandone i pensieri. Una raccolta di immagini vitali e cadenzate da tante sensazioni.
Il volume è edito da Robin edizioni.

Raccontami una fiaba, che mi porti via, lontano.
nicoletta magnani
Per qualche istante, ma che non sia vano, non una semplice fantasia.
Una favola tutta mia, fatta di perle di sudore. sorrisi e vita vera.
Dove il giorno che finisce con la sera non sia una resa ma un dolce riposo, una necessaria quiete.
E quello che comincia con l’alba sia luce che placa la sete, avvolge il corpo e il cuore.
Parlami piano, come fa la brezza con le foglie delle piante, anche ora, che cambiano colore.

La poesia, soprattutto quella nata dal cuore e scritta con passione, sa oltrepassare i confini mondani della vita. Distrugge ogni convenzione, fa crollare inibizioni e scardina ogni maschera. Aborrisce l’ipocrisia e la falsità, restituendo quanto ancora rimane di vero e puro in ogni cuore.
Scavalca le preoccupazioni, le peregrinazioni e i tormenti per fungere da riparo dell’ anima. Una tenda accogliente creata dall’uomo stesso, generata dalle parole e da questo fiume che viene liberato in modo libero e limpido.
Nicoletta compie questa magia.
Anche nelle sue opere visive si percepisce questa armonia. Tutta la sua arte è unicum con il suo estro artistico impareggiabile
Come i vati greci allietavano le ore delle genti, così questo libro rallegra e solleva.
Frasi brevi, articolate, pensieri sparsi ma messi ma nudo.

La scrittrice si interroga in un momento difficile delicato come quello del covid. L’opera infatti si snoda a cavallo del 2020 e del 2021. Anni complicati e assolutamente straordinari. Il lavoro è precario e, per molti, praticamente inesistente.
Il settore degli eventi e dell’arte in generale risente in modo pesantissimo delle limitazioni imposte, condannando, di fatto i propri impiegati ad una forzata inattività.
L’incertezza, le domande e il dubbio sono il pane quotidiano di tante persone. Un limbo senza una conclusione certa, in un mare di dolore tragico e disperato.
Sono un fiore, ho petali di pensieri.
nicoletta magnani
Un diario del cuore, un vortice di parole che nascondo dall’anima.
Ci sarebbero mille altri sostantivi per definire un’opera che è già, dalle prime pagine, qualcosa di unico.
Uno specchio in cui molti di noi si rivedranno. Attraverso versi sinuosi e musicali.

Poesie da leggere ad altra voce, come una melodia.
Una canzone che riscalda il cuore e fa sentire vivi.
Perché questa è la sua missione: intangibile ma eternamente presente nell’essenza stessa della sua esistenza.
Non si vede, ma attraversa il cuore. Come un fremito di infinito in cui ci si immerge per poi rinascere meravigliosamente consapevoli di quanta bellezza può nascere dall’anima.
Il mondo rimarrà infinitamente bello, finché esisterà la poesia.
C’è una primavera che rimane nascosta nei battiti del cuore e ogni tanto esce in un pensiero leggero.
nicoletta magnani
E c’è un sentiero, in cui la vita cammina piano;
ogni tanto filtra un raggio di luce.

