Oltre l’Ossessione.

Tra i prodotti Netflix che hanno catturato la mia attenzione c’è una produzione interessante: Obsession. Una storia torbida che tiene incollati gli spettatori.

Un chirurgo di successo e dalla vita perfetta e invidiabile si infatua della fidanzata del figlio e ne nasce un triangolo amoroso tra i più torbidi che ho mai visto.

Perverso, diabolico per molti versi e profondamente immorale.

Ma forse è per questo che affascina e ammalia: esattamente come un peccato inconfessabile.

La trama, che si presterebbe ad uno sviluppo scontato e banale, risulta invece avvincente e ricca. Ogni personaggio viene sviluppato in modo dinamico ed introspettivo. Come se fosse una storia a sè stante.

Gli attori sanno cogliere ogni singola sfaccettatura del personaggio e segnarne una traccia fondamentale nello sviluppo della vicenda.

Un puzzle perfettamente strutturato per regalare qualcosa di unico e, se vogliamo, anche coraggioso.

Non è facile rappresentare una storia tanto immorale rendendola comunque accattivante.

Un padre,Will Farrow, taciturno ma sicuramente consapevole della sua fama e della notorietà. Cultore,prima di ogni cosa, del suo ego smodato.
Una moglie che venera l’uomo che ha accanto in modo viscerale. Nonostante abbia tutte le carte in regola per essere lei a dettare le regole. Aspetta con ansia il rientro del coniuge e non perde occasione di tessere le sue lodi nelle tante occasioni mondane della coppia.
Un figlio, Jay, che vive all’ombra del padre rincorrendo la sua approvazione e il suo modello. Insicuro perché schiacciato sotto il peso di una pesante emulazione.
Una famiglia assolutamente perfetta e benestante a cui non manca nulla.

Perfetti e felici.

E di colpo, un fatto nuovo.
L’arrivo della nuova ragazza di Jay, Sarah.
Donna più grande di lui, con una solida carriera alle spalle e un passato oscuro da cui sembra sempre in fuga.
Tra il padre e Sarah è chimica a prima vista.
Come un’esplosione, la passione tra i due è palpabile.

Nessuno dei due ha il benché minimo scrupolo morale e, anzi, cercano ogni ritaglio possibile di tempo per soddisfare questo desiderio.

Un rapporto basato su una attrazione fatale che li porta in un vortice di passione e perversione.

Tutto si svolge mentre Jay, innamorato e sognante, decide di chiedere alla sua fidanzata di sposarlo. Felice di aver trovato la donna dei suoi sogni.

La ragazza accetta perché vede nel ragazzo un futuro sereno e felice.

Di contro, però non vuole rinunciare al rapporto con William.

Avere la certezza di un amore puro come quello di Jay e la passione irrefrenabile del suocero.

Mentre i preparativi per le nozze iniziano ad essere serrati, crescono i dubbi del fidanzato di Sarah.

L’epilogo sarà tutto fuorché scontato. Drammatico nella sua trama ma sorprendente nella sua evoluzione.

Una storia assolutamente malata che fa riflettere e cattura in tutte le sue angolazioni.

Nel protagonista pare non esserci alcun tipo di emozione se non questo fortissimo desiderio che diventa dipendenza. Ossessione folle e determinata nel voler la donna per sé in ogni momento.

Sarah è mistero e fascino, ma anche dolore ben celato.

E viene da chiedersi fin dove ci si possa spingere per assecondare un desiderio.

Oltrepassando il pudore, il buonsenso e la vita stessa.

Egoismo o follia?

Io ancora non so dare una spiegazione.

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