La Via dei Mandala: ritrovare sè stessi attraverso le immagini.

Un libro che è anche una catarsi di cuore e anima. Una esplorazione in cui si penetra il proprio io attraverso un percorso. Mediante l’utilizzo di uno strumento comune e assolutamente alla porta di tutti attingendo da una tradizione millenaria e profondamente intimistica.

Potrei presentare in questo modo un’opera innovativa e preziosa, per quanto un’arte infinitamente straordinaria possa essere spiegata in un modestissimo articolo.

Monica Morganti, psicoanalista junghiana da molti anni e dalla lunga esperienza, ci porta alla scoperta del mondo dei mandala. Un viaggio innovativo, multimediale, storico e interattivo. Per potere rendere il libro non solo sorgente di lettura ma anche spunto profondo di riflessione e consultazione.

Con un linguaggio che scardina ogni tipo di tecnicismo e che risulta fluente, narrativo e intrigante: supporto e guida ai tanti pensieri che attraversano l’esistenza di ogni essere umano.

Viene raccontata la storia di queste forme di rappresentazione che affondano le radici in un passato lontanissimo ma che sono state tramandate nei secoli: come se la loro potenza fosse rimasta immutata rispetto all’avvento delle ere moderne. Eternamente forti, potentemente immutabili.

Rappresentazioni di varie forme e dimensioni la cui colorazione porta ad un rilassamento mentale e fisico permettendo un riequilibrio psicofisico importante.

Un modo per soffermare la propria attenzione in una attività semplice ma totalizzante.

Attraverso QR code e 35 carte mandala si possono sperimentare concretamente le potenzialità di questo strumento e trarne profondo beneficio.

Come un bambino che si immerge nel suo lavoro e butta ogni pensiero alle spalle, rapito dai colori. Determinato nel portare a termine la sua opera per vedere il risultato finale.

Vivere le emozioni concentrandosi sulla realizzazione di un lavoro.

Anche l’uso dei colori rappresenta una espressione dei propri sentimenti e una voce dell’anima: in ogni colore viene riposta un’emozione.

E tutte queste emozioni sono distribuite in un quadro fatto di colore, geometrie e armonia.

Imprimere ciò che la mente vuole lasciare andare fermandolo sul foglio di carta ma regalando un opera che parla.

Un pezzo di cuore che canta al suono dei colori dei suoi pensieri e delle sue sensazioni. Emozioni di ogni genere che si fondono e creano meraviglia.

Testimoni che nulla dovrebbe essere represso e che se costantemente nutrito può portare al benessere dell’uomo.

Attraverso uno dei canali più semplici e alla sua portata: il colore.

Credo che questo libro rappresenti un lavoro coraggioso. Rendere fruibile una tradizione tanto ricca ed articolata è stata sicuramente impresa non facile.

Lascio a lei la parola, a conclusione di un libro che rende per tutti una sorgente di benessere e introspezione del nostro essere.

Per avere il coraggio di essere davvero migliori, iniziando dalla nostra anima.

Chi ha un camino in casa sa che è davvero un talento saper mantenere il fuoco acceso: richiede un’attenzione lenta, fatta di particolari, piccoli gesti; si può stare ore davanti ad un camino acceso a guardarlo e a “curarlo”.
Così dovremmo fare con il nostro fuoco interno: bisogna saper stare fermi, in un vuoto di azione ma con la mente vigile.

monica morganti

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