
Come può una poesia toccare il tuo essere più profondo e farti sentire tutt’uno con l’infinito?
La spiegazione parte dal cuore che anela la meraviglia,ma spesso la vita stessa è troppo oppressa nel cercarla.
Silvio “Sylvius” Raffo è il poeta vate.
La sua è una poesia sacra, e non perché attinge alla religione ma perché recita l’anima in melodia.

Eccellenza e tesoro del panorama letterario varesino inizia la sua attività fin da giovanissimo. Le creature letterarie che il suo estro ha generato sono molteplici e variegate, tra poesia, romanzi, traduzioni e saggi.
Corposa, multiforme e straordinaria come solo un’anima che cerca l’infinito può aspirare.
Inizia nei primissimi anni giovanili la sua produzione poetica con la pubblicazione dei I giorni delle cose mute nel 1967.
Ad inizio anni 70, precisamente durante l’anno 1974, vede la luce il suo primo romanzo Lo specchio attento.



Seguono poi altre raccolte di poesie in ordine cronologico:
- Invano un segno, Rebellato Editore, 1976
- Stanchezza di Mnemosyne, Forum Quinta Generazione, 1982
- Immagini di Eros, Forum Quinta Generazione, 1984
- Da più remote stanze, Firenze, Hellas, 1984

Nel 1977 avvia la sua produzione saggistica con Guida alla letteratura contemporanea e poi nel corso del 1986 prende vita la sua incredibile opera di traduzione con le Poesie di Emily Dickinson.
Anima instancabile il cui elenco di meraviglie è tra i più ricchi e variegati del panorama letterario italiano.
Sotto un breve elenco, suddiviso per categorie.


Poesia
- Lampi della visione (1988)
- L’equilibrio terrestre (1991)
- Quel vuoto apparente (1995)
- Vocative (2003)
- Il canto silenzioso (2005)
- Maternale (2007)
- Al fantastico abisso (2011)
- La vita irreale, poesie su due toni (2015)
- Veglia d’autunno (2016)
- Corpo Segreto (2017)
- La ferita celeste (2019)
- Il giovane dolore (2021)
- In voce (2021)
- Il taccuino del recluso (2021)
- Esserci. 366 quartine per un anno bisestile (2023)
- L’estasi insicura (2024)


Romanzi
- Il lago delle sfingi (1990)
- La voce della pietra (1996)
- Virginio (1997)
- Spiaggia Paradiso (2000)
- I figli del Lothar (2008)
- Dépendance (2009)
- Eros degli inganni (2010)
- Giallo matrigna (2011)
- La sposa della morte (2013)
- Mio padre René (2015)
- Le insidie celesti – Otto racconti neogotici italiani (2016)
- Il segreto di Marie-Belle (2019)
- Gli angeli della casa (2021)
- L’ incanto delle tenebre. Romanzi e racconti neogotici italiani (2022)
- L’ultimo poeta (2023)



Traduzioni
- Emily Dickinson: Geometrie dell’Estasi (1988)
- Le più belle poesie di Emily Dickinson (1993)
- Oscar Wilde: Tutti i racconti (1997)
- Emily Dickinson: tutte le poesie (1998)
- Christina Rossetti: Nostalgia del cielo (2001)
- L’amore non è cieco, Edna St. Vincent Millay (2001)
- Dorothy Parker: tanto vale vivere (2002)
- Anne, Emily, Charlotte Brontë: Poesie (2004)
- Gli amorosi incanti, poesie di Sara Teasdale (2010)
- Guarire dall’amore, Wendy Cope (2012)
- Patrick Branwell Brontë, Poesie (2015)
- Emily Dickinson, Il giardino della mente (2017)
- Alfred Douglas, L’amore che non osa. (2019)
- Emily Dickinson, Pochi amano veramente (2021)
- Emily Dickinson, Natura, la più dolce delle madri (2021)
Saggi
- Donna, mistero senza fine bello (1994)
- Gli specchi della Luna (1999)
- Ada Negri, Poesie (2002)
- Sibilla Aleramo, tutte le poesie. (2004)
- Platone: l’anima. (2006)
- Seneca: la serenità (2006)
- Marco Aurelio: la libertà interiore (2007)
- La sposa del terrore (2009)
- Io sono Nessuno (vita di Emily Dickinson), 2011
- Lady Medusa – Vita, poesia e amori di Amalia Guglielminetti (2012)
- Saffo. Antologia lirica (2013)
- Antonia Pozzi: Lieve offerta. (2013)
- La divina differenza: la musa lirica di Maria Luisa Spaziani (2015)
- Muse del disincanto. Poesia italiana del Novecento. Un’antologia critica (2019)
- La musa tempestosa. Emily Bronte. Ediz. italiana e inglese (2023)
- Amore e anima. I due volti di Eros (2024)
- Il verso è tutto. I nuovi lirici (2024)

Tanti temi trattati e differenti le ambientazioni. Spesso i protagonisti dei romanzi sono personalità all’apparenza problematiche e strane ma che rappresentano, nella loro intimità più profonda, una ferma opposizione ai canoni precostituiti di una società fossilizzata.
Anime tormentate ma ricche di pathos e che sanno guardare al mondo con gli occhi della verità e non dell’apparenza: esse esistono e non appaiono.
Scomode nella loro verità, come purtroppo la società moderna impone.
Nelle poesie troviamo, in quartine, versi introspettivi e fluidi che scorrono fluide e armoniose esattamente come le note sulle dita di un pianista.
Apparentemente pennellati dalle emozioni, in realtà sapientemente incasellati nella perfezione della poesia.
No, per la morte non siamo
Silvio raffo
ancora equipaggiati a sufficienza
Della vita fu scarsa l’esperienza
Troppo tardi, ed improvvidi, scopriamo
che nulla abbiamo amato di reale
questo è il nostro peccato capitale
I componimenti si leggono come un breviario, dove si parla allo spirito in una preghiera introspettiva con l’anima. Da questo, nasce il suo essere una figura quasi comunicante tra uomo e spirito.
Un poeta che sa risvegliare l’anima assopita degli esseri umani con la dolce potenza delle sue parole. Compito assolutamente non facile, e spesso scomodo.



Silvio Raffo è spesso ospite in numerosi eventi culturali, come quello appena passato presso il Caffè Lucioni, di cui è presenza preziosa e assidua. Inutile spiegare la bellezza di assistere a questi incontri: raccontare l’infinito è impossibile, bisogna viverlo.
La sua presenza è imponente e straordinaria, il carisma permea la stanza e alimenta la curiosità dei tanti spettatori.
Le parole sono come un dolce abbraccio che culla il cuore di chi ascolta.
Vivere la poesia fino in fondo, grazie al poeta che si fa strumento della meraviglia.



Dal libro omonimo è stato tratto anche il film “The voice from the stone” con Emilia Clarke e disponibile su Amazon Prime. Dall’opera è stato prodotto un thriller soprannaturale che narra la vicenda un’infermiera che farà tutto il possibile per aiutare un ragazzo rimasto orfano della madre e che sembra posseduto da una forza maligna.
Moltissimi sono i premi e i riconoscimenti ricevuti, anche a livello internazionale.


Concludo la mia riflessione con le parole del poeta e ribadisco quanto sia prezioso custodire certi tesori e onorare il loro lavoro.
Vate dell’infinito in un mare di vuota e informe essenza.
Siamo un mondo che muore. L’agonia
silvio raffo
è il privilegio della nostra sorte.
Una cetra è sospesa sulle porte
del vuoto: una ghirlanda di poesia

