Altea

Agli amanti perduti, e all’eco dei rintocchi al cuore;
agli attimi di eternità che attraversano amori non corrisposti;
ai viaggi incompiuti e ai discorsi interrotti; agli echi indistinti
di pensieri lontani e…a tutti i ricordi che convergono su di te

Altea è una donna sposata da diversi anni alle prese con una scomoda verità. Il marito la tradisce e lei è a pezzi. Tanti sacrifici, tante difficoltà, ma sempre uniti in ogni nuova sfida.

Una convivenza basata su quello che riteneva un saldo principio d’amore: unito e felice.

Ora tutto questo castello, tenacemente e faticosamente costruito, è crollato. L’amore diventa una prigione e il suo desiderio di allontanare la sofferenza provata si fa sempre più vibrante e prepotente. La protagonista è una donna dalle profonde emozioni e tormenti che dovrà affrontare sprofondando in un pesante abisso.

Anche il sesso diventa una sorta di emozione bulimica della sua anima, contraddistinta da momenti di frenesia e conquista ma che in realtà è solo un riempimento del vuoto.

Momenti diversi si susseguono: ora di dolore, ora di disperazione, ora di effimera e vuota illusione.

Sempre su un filo, quello delle emozioni. Lei vuole vivere quello che la sua anima comanda, qualsiasi sia l’esito. Coraggiosa e quasi pregna di quella libertà che il matrimonio le aveva negato. Dovrà essere lei a decidere, comandare e dettare legge.

La libertà di essere totalmente sè stessa.

Dimostri una forza d’animo invidiabile e una sensualità istintiva. Nessuna ventenne potrebbe reggere il confronto con te. E ci tengo a precisare che non somiglieresti a Medusa nemmeno se ti impegnassi a fondo.

Un viaggio nell’ anima e nella speranza, lastricato di dolore e di ferite fisiche dolorose. Cicatrici dell’ anima e del corpo. Lotta tra desiderio e dovere ma voglia di rompere quel muro che tanto l’ha costretta in ruolo mai totalmente suo. Ora è come se volesse riprendersi ciò che è in parte suo, anche rischiando di compiere azioni non totalmente ponderate. Una peregrinazione quasi sulla falsariga dantesca, dall’inferno al paradiso ma con differenti e suggestive sfaccettature.

Altea è un mondo da scoprire, conoscere e comprendere.

Una donna che vuole riprendersi il mondo.

Tiziana Paciola ha una scrittura introspettiva, delicata e tinge, con vere e proprie pennellate di parole, un ritratto assolutamente tridimensionale della protagonista.

Si entra nel suo cuore, nel suo respiro, percependo ogni singolo sobbalzo e ogni piccola vibrazione. Nelle righe della vicenda si possono rivivere sensazioni molto simili alle nostre come anche nella stessa vicenda. La trama è un susseguirsi di immagini e scene, esattamente come la vita di Altea.

Un turbine che forse troverà una sorta di pace, ossia la vera accoglienza della propria anima.

E in questo ritrovarsi si capirà davvero il messaggio ultimo di questa opera.

«Sono pronta, andiamo. Varcheremo insieme un altro confine».

Lascia un commento