
Si è appena conclusa una incantevole rassegna artistica che ha visto nell’esposizione delle opere di Elena Rizzardi, il fulcro di una fucina di creatività, eventi e stimolanti riflessioni. Percorso interattivo, multimediale e sensoriale che ha voluto abbracciare ambiti molteplici e variegati.
L’allestimento, la promozione e lo sviluppo sono stati curati dalla giornalista Carla Tocchetti, presenza attiva e nota nel panorama culturale italiano, portavoce della bellezza artistica e sempre alla scoperta di talenti.
Non una semplice mostra dove l’artista espone le sue produzioni: ma preziosa occasione per ammirare con infinito stupore la meraviglia e lanciare un potente messaggio.

Ma chi è Elena Rizzardi? E come è nata l’idea di creare una simile iniziativa? La descrizione che troviamo sul sito a lei dedicato è emblematica e concentra in parole brevi, ma chiare e dirette, ciò che questa donna incredibile vuole creare.
Oltre l’opera stessa, oltre la mera contemplazione fine a sé stessa.
Nata a Besnate (Varese) consegue il diploma di maturità artistica negli anni ottanta.
presentazione di elena rizzardi ( http://elenarizzardi.com/)
Dalla sua professione di arredatrice d’interni ha potuto accrescere e sfogare la sua creatività traducendola in spazi architettonici.
Collaborando a fianco di Architetti e Designer di fama internazionale ha maturato esperienza e gusto artistico. Nel contempo ha elaborato tecniche di pitture diverse.
Modella tessuti come sculture esaltando forme e ombre con diversi toni di colore. Ad oggi le sue opere sono esposte presso showroom e residenze private di grande prestigio soprattutto all’estero.

La tecnica di questa straordinaria artista è quella di produrre opere con tessuti, generalmente provenienti dalle aziende tessili della zona, utilizzando tagli e gessature, colorandoli e rendendo meraviglia viva e vibrante. Da questa idea nascono quadri che possono rappresentare paesaggi ma anche motivi astratti in cui ogni spettatore vede riflessa una parte della sua anima.
Elena Rizzardi possiede un vero e proprio “DNA: fiber”. “Da vent’anni l’Artista coltiva un prezioso archivio di tessuti artigianali di recupero – illimitato vivaio materico di fili, lamine, strati, fiocchi, intrecci sui quali costruire ulteriore Meraviglia.
Carla Tocchetti, curatrice della mostra
Strappati al consumismo delle eccedenze e delle discariche, gli avanzi dischiudono la possibilità di una seconda Creazione, che la Rizzardi produce con sapienti tagli e gessature, riflessi e sfumature acriliche e persino interventi in tufting. E’ la nascita di una Seconda Bellezza, sapiente – perchè ci spinge fermarci e vedere oltre, a riscrivere la trama già scritta, ma anche salvatrice – perchè capace di restituire in ogni frammento d’opera infiniti microcosmi nei quali perderci, e ritrovarci consapevoli del tempo delle cose, del loro valore, di ogni nostro gesto che incide sul destino del pianeta”.


Nelle sale di Palazzo Marliani Cicogna è stato possibile immergersi in un mondo che non esprime solo bellezza ma guarda anche al pianeta e alla sua salvaguardia.
Come anticipato dalle parole della curatrice, fondamentale per lo sviluppo della sua unicità, l’influenza della Fiber Art.
Ma cosa è nello specifico questa definizione che quasi prepotentemente ricorre?
La Fiber art è una corrente artistica nata nel Novecento i cui esponenti sfruttano fibre tessili, tessuti o filati. Recuperando tessuti, fili, lamine, strati, fiocchi, intrecci che andrebbero buttati si possono generare combinazioni di colore che sembrano pennellate su una tela. Ciò che andrebbe distrutto diventa parte di un’opera d’arte.

In una sinergia geniale e coraggiosa, Carla ed Elena hanno fatto in modo che le opere non fossero parte soltanto di una mostra come tante ma bensì partecipi di un progetto per la sostenibilità ambientale, ponendo come obiettivo quello di lasciare una impronta ecologica positiva ad ogni livello del tessuto sociale ed umano.
A tale proposito è presente una macro-installazione in fiber art ispirata al Great Green Wall Africano (GGW), uno dei più importanti modelli di intervento sostenibile. GGW è progetto di riforestazione che percorre l’Africa Centrale con lo scopo di cambiarne il microclima, creando una barriera naturale contro l’avanzamento del deserto e garantendo la sopravvivenza per milioni di persone che abitano nelle regioni più aride del mondo.

L’esposizione di FIBER4PLANET è promossa dal Comune di Busto Arsizio con la collaborazione con il Museo del Tessile per il progetto ”DNA.fiber” ed è sostenuta dalla collaborazione con Saporiti Italia, Corderia Bossi, DBcolor, Kiwanis International Como, Torsellini Glass Emotion, Premiato Biscottificio Varese e CDD Gallarate. Il progetto sarà presentato tra Giugno e Settembre in location non convenzionalmente prestate all’arte contemporanea ma allestite e studiate appositamente per la preziosa occasione: Como, Varese, Gavirate e Gallarate e proseguirà nel 2025 oltre i confini regionali e nazionali.


Durante la mostra sono stati proposti degli eventi di approfondimento assolutamente straordinari e interessanti con personalità che hanno lasciato una profonda impronta nella cultura e nella storia. Occasione di una profonda crescita interiore e intellettuale.
- Sabato 22 giugno alle ore 18.00 Palazzo Marliani Cicogna
“FOREIGNERS HERE AND EVERYWHERE” TAVOLA ROTONDA
Ispirato al tema della Biennale di Venezia, un confronto tra l’artista visuale Rizzardi e alcuni esponenti culturali del mondo della scrittura sui progetti ponte fra culture diverse.
Sono stati ospiti Aleksandra Damnjanovic, Nasser Pejman, Jane Bowie, Yugo Pejman, Amilca Ismael.
L’incontro è stato moderato dalla poetessa e scrittrice Rosa Gallace, autrice anche di un componimento che è stato letto durante l’inaugurazione della mostra.

- Venerdì 5 luglio ore 20.00 Palazzo Marliani Cicogna
“La magia della scena. Franca Squarciapino, una vita per l’Arte”
Una conversazione con Franca Squarciapino e Paolo Aquilini sul costume teatrale come opera di Fiber art. Personalità straordinaria quella di Franca Squarciapino: nata a Roma, costumista in numerose produzioni nazionali e internazionali nel mondo del teatro e della televisione. Premio Oscar per il film Cyrano de Bergerac nel 1991, durante la sua carriera riceve vari riconoscimenti fra cui il Premio Goya, il Cèsar, il BAFTA e tre Nastri d’Argento.


Un mese di incredibili appuntamenti e occasioni di riflessioni nel segno della bellezza.
Incontri aperti a tutti e dove è stato possibile confrontarsi con personalità internazionali ed effettuare visite guidate in presenza della curatrice e dell’artista. Sicuramente un modo per essere davvero partecipi e non spettatori di quello che è, a tutti gli effetti, un’evento unico e irripetibile nel suo genere.






Elena Rizzardi e Carla Tocchetti hanno creato qualcosa di unico e innovativo: diffondere il verbo artistico nel segno della bellezza, della solidarietà e del benessere della nostra madre terra, abusata e oltraggiata fino allo sfinimento.
Un sodalizio tutto al femminile di due anime dall’innato senso estetico, spinte da una grande forza e passione.
Dopo la pausa estiva,a mio modesto parere più che meritata, tante nuove avventure e progetti aspettano queste due incredibili donne. Sarebbe sbagliato utilizzare definizioni banali come “una è la mente e l’altro il braccio”.
Avendo percepito da vicino il loro lavoro, posso dire che sono un’ unicum straordinario. Qualcosa che occorre vivere: osservando tutte le mille sfaccettature che le creazioni regalano alla vista, accarezzando i tessuti che le ornano e ascoltando le parole e i racconti di chi le ha viste nascere e brillare.
Arte mai fine a sé stessa, ma generatrice di meraviglia e vivo pensiero.

“L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni.”
Pablo picasso

