
Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola.
emily dickinson
A volte ne scrivo una, e la guardo,
fino a che non comincia a splendere.
La vita è viaggio, avventura e diletto. Incredibile e straordinaria nella sua meravigliosa unicità e poliedricità. Mai comune a nessun altra, nonostante nel mondo siamo più di 6 miliardi, ognuno di noi la vivrà in modo assolutamente differente e sorprendente.
Una ricerca, intensa, coinvolgente e profonda delle proprie origini che intreccia il passato, il presente e il futuro in una danza meravigliosa e melodiosa. Equilibrio perfetto dell’esistenza, mistero spesso svelato a piccoli squarci. Il lettore si trova coinvolto in una continua scoperta, con curiosità e interesse, rimanendo incollato ad ogni capitolo.

Vite che sembrano passare oltre la narrazione ma che poi si scopre quanto ne diventino prepotentemente padroni. Da molti definito un romanzo di formazione, quello di Maria Vittoria Strappafelci, è in realtà è qualcosa di ancora più straordinario.
Sono pagine di anima.
Personaggio centrale del racconto è Giulia, ragazza dal cuore buono e pieno di sogni pronto ad andare incontro al suo destino. Scoprendo pezzi di passato, origini impensabili e affrontando un grande ed ignoto futuro. Nonostante le tante difficoltà, tutto arriverà ad avere senso ed iniziare nuovamente un nuovo ciclo di vita.
In una storia, tante storie in cui ritrovarsi.
La giovinezza della madre, Carolyn tra amori, conquiste, sogni realizzati e scoperte clamorose. E il destino che, beffardo, mette sempre in gioco nuove carte. Apparentemente, una situazione con poche via d’uscita. Ma nel grande disegno di ogni essere umano nulla è mai scontato.
Ma nessuno conosce le vie infinite di Dio e nessuno sa se quello che viviamo oggi possa essere l’ultimo dei nostri giorni oppure no.
carolyn

Il Tutto è affrescato come un’opera d’arte. Da guardare e comprendere attentamente. Rileggendo, immaginando e diventando tutt’uno con i protagonisti.
Scrittura delicata, introspettiva e coinvolgente. Mai scontata, coinvolgente senza essere eccessivamente prolissa. Un libro che si legge come un racconto all’anima, dove alcuni frasi sono esortazioni al cuore e coccole per l’anima. Parole che vogliono essere di grande supporto alle tante sfide di ogni giorno, che spesso sono combattute nel silenzio del dolore, della disperazione e della preoccupazione.
Parole intense in cui si rivivono ricordi che pensavamo di aver abbandonato.
La trama è consistente, discorsiva e articolata. Se vogliamo è la storia di tante esistenze che ruotano attorno al macrocosmo di Giulia.
Una famiglia che sarà travolta dagli eventi, intaccata nei suoi equilibri più profondi ma il cui calore non si perderà con la lontananza.

Il ritratto della protagonista è profondamente introspettivo, dinamico e ricco di speranza. Non esiste ostacolo che non si possa superare, ma soprattutto disperazione a cui votarsi per perdersi in un viaggio senza ritorno.
Tutto è sfida, coraggio e sogno. Il desiderio di un futuro migliore, anche dedicandosi all’aiuto degli altri. Non tanto per un bisogno egoistico di autocompiacimento ma per un profondo e innato senso di realizzazione personale, determinazione e voglia di un domani migliore per molte persone. E l’amore, quello che diventa il completamento di tutto.
Opera coraggiosa questa della scrittrice viterbese, che in questa occasione si cimenta con il racconto, apparentemente svincolato dalla realtà a cui ci ha abituato e coccolato.
Ma, e questo lo potranno constatare solo i lettori più attenti di Maria Vittoria, c’è molto dell’autrice in questi romanzi. Chi ha letto i suoi capolavori troverà molto dell’anima di questa donna meravigliosa. Perché in ogni sua opera lei abbandona un pezzo di cuore: e noi siamo pronti a trovarlo e a farlo nostro.
Un dono prezioso, di cui essere onorati e grati.
Le emozioni, il trasporto, la delicatezza che la contraddistinguono da sempre si ritrovano in questa pubblicazione. Non si vorrebbe mai finire di leggere ogni suo capolavoro.
Parole che rimangono tatuate nel cuore di chi legge, a ricordarci di quanto faccia bene parlare alla nostra anima.

Amore, dedizione e tanta empatia: sono queste le doti che rendono speciale uno scrittore.
E lei, per me, è una delle migliori.
Una donna che sa parlare all’anima e al cuore con un verbo straordinario e incisivo, mai prepotente.
Conforto e invito alla speranza, sempre e per sempre.
“Attraverso la sua voce…
Maria vittoria strappafelci
ho scoperto l’amore..
e ho dato il nome alla mia felicità”


Una opinione su "Segreti e Verità di un Destino"