Da una lettera…una Città.

La metropoli di Messina non è solo storia, cultura e arte. Ad essa è legata una leggenda suggestiva e toccante che caratterizza la Madonna della Lettera, patrona della città.

Nascita di questo culto è dovuta, secondo la tradizione, a San Paolo. Egli attuò nell’isola una profonda opera di evangelizzazione che ebbe un fortissimo seguito: alcuni cittadini, infatti, si recarono in Palestina e portarono alla madonna una bellissima e toccante lettera di ringraziamento. Questa delegazione sarebbe stata composta da Geronimo Origgiano, Marcello Benefacite, Bruzio Ottavia e Centurione Mulè.

La Madonna rispose con una lettera, scritta in ebraico, in cui ricambiava e apprezzava la tanta devozione riservata. Una missiva avvolta in alcune ciocche di capelli e custodita gelosamente. Questo importante dono venne portato in città l’8 settembre del 42.

Un fatto assoluto prodigioso e straordinario che elevò Messina ad una posizione assolutamente privilegiata nel panorama cristiano.

In qualche modo, la città era stata indicata come prediletta dalla Vergine stessa.

Inoltre, nel 1647, una suora raccontò di aver sognato la madonna che le confermava la validità di questo documento.

«Umilissima serva di Dio,
Madre di Gesù crocifisso,
della tribù di Giuda,
della stirpe di Davide,
salute a tutti i messinesi
e Benedizione di Dio Padre Onnipotente.
Ci consta per pubblico strumento che voi tutti con fede grande
avete a noi spedito Legati e Ambasciatori,
confessando che il Nostro Figlio,
generato da Dio sia Dio e uomo
e che dopo la sua resurrezione salì al cielo:
avendo voi conosciuta la via della verità
per mezzo della predicazione di Paolo apostolo eletto
per la qual cosa benediciamo voi e la vostra città
della quale noi vogliamo essere perpetua protettrice.

La chiocca santa è custodita presso il Duomo della città ed esposta durante il Corpus Domini, incastonata nell’albero di un piccolo galeone costruito in argento, simbolo della protezione della Madonna per Messina, città tipicamente portuale.

Anche all’ingresso del porto si può trovare un monumento alla Madonna della Lettera, che accoglie le tante persone che si recano nella metropoli. La scritta è un prezioso invito e benedizione.

 Vos et ipsam Civitatem benedicimus

Benediciamo voi e la vostra Città

Non si hanno fonti storiche dei fatti narrati, ma abbiamo una menzione nell’opera di Flavio Lucio Destro: Chronicon Omnimodae Historiae. Ma anche in questo caso non si hanno notizie certe.

Vi sono altre città caratterizzate dal culto della Madonna della Lettera come Palmi, in Calabria, Finale vicino Palermo e Santa Margherita Ligure.

Le or di una città che si perdono nei secoli ma rimangono vive ed immutate nella memoria della popolazione.

La memoria che non muore e che il ricordo rende eterna.

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