
Con questa domanda, posta in una sera d’estate, è iniziata la mia ricerca su una figura, a mio modesto parere, poco conosciuta.
Si racconta che, durante un tempo di cui non si hanno date certe, vi era un giovane prestante e amante del mare. Il suo nome era Colapesce ed era metà uomo e metà pesce.

Un giorno, un re potente sottopose il giovane ad una prova. Doveva verificare se la Trinacria fosse effettivamente sorretta da tre colonne. Colapesce ubbidì agli ordini, ma si accorse che una delle colonne era danneggiata. Decise, con un profondo atto di coraggio e devozione, di sorreggere egli stesso una delle colonne. In questo modo scongiurò il pericolo di inabissamento dell’isola.

Il suo sacrificio fu raccontato e tramandato nei secoli, arrivando fino ai giorni nostri.
Molte sono le versioni alternative, ma sostanzialmente la vicenda comune è quella che vuole l’uomo sorreggere una delle isole più belle del Mediterraneo.
In eterno e senza alcun rimorso.



