Il Teatro Greco

Nella città di Taormina è presente uno dei più grandi teatri greci della Sicilia.

La scenografia naturale è tra le più grandiose: all’orizzonte il monte Etna, il mar Ionio fino alle coste Calabre, e Catania rendono ogni spettacolo incredibile e la sua visita un’esperienza indescrivibile.

Le sue origini si perdono nel III secolo a. C e subì diversi interventi, alcuni di età romana.

Sicuramente durante il regno di Augusto vi furono diversi interventi.

Le dimensioni sono assolutamente imponenti:109 metri di diametro massimo, con un’orchestra dal diametro di 35 metri, per una capienza di circa 10.000 spettatori.

Durante il medioevo subì un periodo di profonda decadenza, per poi tornare in auge in età agli inizi del 1800 durante il grand tour, grazie ad autori come Goethe che descriveva il teatro con queste parole:

«Se ci si colloca nel punto più alto occupato dagli antichi spettatori, bisogna riconoscere che mai, probabilmente, un pubblico di teatro si vide davanti qualcosa di simile. Sul lato destro si affacciano castelli dalle rupi sovrastanti; più lontano, sotto di noi, si stende la città e, nonostante le sue case siano d’epoca recente, occupano certo gli stessi luoghi dove in antico ne sorgevano altre. Davanti a noi l’intero, lungo massiccio montuoso dell’Etna; a sinistra la sponda del mare fino a Catania, anzi a Siracusa; e il quadro amplissimo è chiuso dal colossale vulcano fumante, che nella dolcezza del cielo appare più lontano e più mansueto, e non incute terrore.»

D’estate è sede di grandi manifestazioni culturali, teatrali, di danza e cinematografici.

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