
“Incaricato da un idiota con la garanzia di un mascalzone, finalmente sono avvocato.”
Rudy Baylor
Una storia che tocca il cuore e che rispecchia una realtà purtroppo fortemente attuale. Rudy Baylor è un giovane avvocato pieno di buoni propositi che decide di intraprendere una causa coraggiosa e dalla successo impossibile.
Al suo fianco uno strampalato ma fidato personaggio: Deck Shifflet, esperto in materia legale che non ha mai superato l’esame di abilitazione alla professione legale.

“Che differenza c’è tra un avvocato e una prostituta? La prostituta, quando sei morto, smette di fotterti.”
Rudy Baylor
La causa viene intenta da una mamma del Tennessee, Dot Black, al cui figlio è stato negato il trapianto di midollo a seguito della diagnosi di leucemia. L’assicurazione a cui la famiglia si era affidata (pagata regolarmente) non copriva infatti le spese riguardanti alcune pratiche mediche.
Questo tipo di comportamento faceva parte di un disegno malato per ottimizzare i profitti al massimo: gli interventi legati alla salute possono avere dei costi importanti, la cui spesa avrebbe fatto sfumare un guadagno proveniente dal puntuale versamento mensile.

“Ogni avvocato, almeno una volta in ogni causa, sente di superare una linea che non intende veramente superare, capita; se lo fai parecchie volte la linea sparisce per sempre e poi sei solo un’altra barzelletta sugli avvocati, un altro pescecane nell’acqua sporca.”
Rudy Baylor
La verità dietro la società assicurativa, la Great Benefit, sarà ancora più agghiacciante e la causa svelerà dei retroscena al limite del disumano.
Rudy dovrà fronteggiarsi con uno dei cosiddetti principi del foro, tale Leo F. Drummond, che difende il suo avversario. Avvocato dal piglio deciso e dall’oratoria straordinaria che metterà non poco in difficoltà il giovane.
Ma la voglia di giustizia sarà più forte di qualsiasi magheggio disumano in nome del dio denaro.

“Amo ancora la legge. L’amerò sempre. Ma forse dovrei insegnarla, invece di chiudermi nei tribunali.”
Rudy Baylor
Dal libro di John Grisham, la pellicola è straordinaria, intensa e coinvolgente. Uno spaccato di un dramma che affligge le classi meno abbienti: il mancato diritto alla salute.
Uno schiaffo che caratterizza uno degli stati più potenti al mondo, da sempre in prima linea per la tutela di libertà ed uguaglianza.
Ipocrisia di una società moderna a parole, ma disumana nei fatti.

