
Durante il mese di settembre si svolge, presso la cittadina di Brescello, una processione molto speciale. I cittadini, le autorità e molti turisti si recano al Po partendo dalla Chiesa più famosa del paese. Protagonista: il crocifisso utilizzato per le scene di Don Camillo.


La manifestazione viene preceduta da un concerto di campane.

Il percorso dura circa un paio di km, in silenziosa contemplazione delle campagne e dei panorami che il PO regala al tramonto. Uscendo dal paese è anche possibile ammirare il murales dedicato ai due protagonisti della saga di Guareschi e la casa del Popolo, oggetto di lotte perenni tra i due nemici amici.













La manifestazione si conclude con una messa sopra una collinetta che si affaccia sul PO. Successivamente il fiume viene benedetto affinché esso possa portare prosperità alle campagne e scongiurare disastri.
Una tradizione che risale a diversi secoli passati e affonda le sue radici nella tradizione contadina delle campagne della bassa emiliana.

Suggestivo il pensiero che riaffiora pensando alle scene del film, creando un meraviglioso continuum tra film e realtà. Come se fossero complementari l’una dell’altra e parte di una sola e unica devozione.
Partecipi di una tradizione secolare che mai si interromperà.


