Guareschi, don Camillo e Peppone

Brescello è diventato famoso per la saga cinematografica di Don Camillo e Peppone, ma come è nata una delle opere più famose del nostro paese.

Scrigno di ricordi di un’Italia semplice ma straordinaria, uscita zoppicante e devastata da due conflitti mondiali, e decisa nel ritrovare la propria forza e tenacia.

«Così vi ho detto, amici miei, come sono nati il mio pretone e il mio grosso sindaco della Bassa. […] Chi li ha creati è la Bassa. Io li ho incontrati, li ho presi sottobraccio e li ho fatti camminare su e giù per l’alfabeto.»

Giovannino Guareschi, Mondo piccolo “Don Camillo e il suo gregge”, opera citata, pag. XIV

Tutto iniziò esattamente il 28 dicembre 1946 sulla rivista Candido, un giornale satirico della bassa emiliana: le vicende di Don Camillo e Peppone iniziarono a prendere vita.

Autore era Giovannino Guareschi, co- direttore del periodico.

La storia dei due nemici amici era ambientata a Ponteratto, nella bassa, che costeggia gli argini e le golene del fiume Po. Microcosmo di vari personaggi rappresentati nelle loro mille sfaccettature e pensieri.

Fin dagli inizi il successo fu incredibile ed inaspettato. Vennero fatte decine di ristampe, fino all’opera cinematografica del 1952 in cui venne scelto come set il paese di Brescello.

Una storia bella e immortale, ricordo prezioso da custodire nella memoria.

Dignitosa Indifferenza!

Peppone


Fra bestie ci si capisce sempre.

don camillo

Sotto l’elenco completo dei racconti legati al curato che parlava con il Cristo e il comunista dal cuore buono.

Titolo Prima pubblicazione
Don CamilloCandido n. 52 del 28/12/1946
Don Camillo discute Candido n. 3 del 18/1/1947
Il proclama di PepponeCandido n. 6 dell’8/2/1947
Inseguimento su stradaCandido n. 8 del 22/2/1947
Scuola seraleCandido n. 9 del 1/3/1947
Il guardiacacciaCandido n. 10 dell’8/3/1947
Incendio dolosoCandido n. 11 del 15/3/1947
Il tesoroCandido n. 12 del 22/3/1947
RivalitàCandido n. 14 del 5/4/1947
Spedizione punitivaCandido n. 15 del 12/4/1947
Articolo 7Candido n. 16 del 19/4/1947
L’uovo e la gallinaCandido n. 17 del 26/4/1947
Delitto e castigoCandido n. 18 del 3/5/1947
Ritorno all’ovileCandido n. 19 del 10/5/1947
La disfattaCandido n. 20 del 17/5/1947
Il vendicatoreCandido n. 21 del 24/5/1947
Notturno con campaneCandido n. 22 del 31/5/1947
Uomini 2 – Mucche 100Candido n. 23 del 7/6/1947
Passa il “giro” Candido n. 24 del 14/6/1947
Il comizioCandido n. 26 del 28 giugno 1947
Cinque più cinqueCandido n. 28 del 13 luglio 1947
In riva al fiumeCandido n. 31 del 3 agosto 1947
La maestra vecchiaCandido n. 32 del 10 agosto 1947
I brutiCandido n. 33 del 17 agosto 1947
La campanaCandido n. 34 del 24 agosto 1947
Vecchio testardoCandido n. 35 del 31 agosto 1947
Il caneCandido n. 35 del 31 agosto 1947
Quelli di cittàCandido n. 36 del 7 settembre 1947
Sciopero generaleCandido n. 37 del 14 settembre 1947
Filosofia campestreCandido n. 35 del 21 settembre 1947
Il pittoreCandido n. 36 del 28 settembre 1947
La festaCandido n. 41 del 12 ottobre 1947
Giulietta e Romeo PARTE 1Candido n. 42 del 19 ottobre 1947
Giulietta e Romeo PARTE 2Candido n. 43 del 26 ottobre 1947
PauraCandido n. 47 del 23 novembre 1947
La paura continuaCandido n. 49 del 7 dicembre 1947
Giallo e rosaCandido n. 51 del 21 dicembre 1947

Peppone: Io dovrei ammazzarvi.

Don Camillo: Ammazzare me? Eh, non è facile.

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