La Contessa Decapitata

Il capoluogo meneghino racconta, attraverso uno dei suoi monumenti più emblematici, un altro mistero.

Il Castello Sforzesco è uno dei luoghi più infestati di Milano: al suo interno i fantasmi dei Visconti, degli Sforza e di altri nobili vagano tormentati, specialmente se sono stati vittime di morti violente. La storia della città ci ha tramandato orrendi delitti, cospirazioni inquietanti e leggende oscure.

Un esempio è Bianca Maria Gaspardone, Contessa di Challant. Bellissima ed elegante donna, ma anche spregiudicata e libera. E questa fu la sua colpa innocente: il vivere la passione alla luce del sole e senza alcuna giustificazione agli occhi della corte milanese. La nobildonna adorava circondarsi da un numero sempre maggiore di amanti, purtroppo si racconta che un giorno arrivò addirittura ad ucciderne uno: un certo Ardizzino Valperga.

Sulla colpevolezza si sono sollevati vari dubbi di cui forse non avremo mai un pieno epilogo. Purtroppo quando l’omicidio venne svelato, la contessa venne condannata a morte e poi decapitata proprio di fronte al Castello Sforzesco: ancora oggi la si può avvistare mentre sorseggia il sangue dell’amante ucciso da un’anfora, per poi perdere letteralmente la testa dal corpo.

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