Uno sguardo dentro l’artista: Elena Rizzardi.

In occasione della mostra che si inaugurerà a Gavirate, vorrei raccontare di un’artista la cui arte mi ha profondamente colpito. Grazie a quella che considero la mia “maestra”, Carla Tocchetti, che ha curato diverse sue esposizioni (compresa quella in programmazione) ho avuto modo di visionare alcune delle sue opere e rimanere stupita dalla tanta bellezza e meraviglia che le attraversa.

Come viene descritto sapientemente dalla stessa curatrice, Elena Rizzardi nasce nella provincia di Varese, precisamente a Besnate in uno dei distretti tessili più prolifici d’Italia. Conseguita la maturità artistica, inizia la sua carriera come arredatrice d’interni e collabora con diversi ed importanti designer ed architetti di fama internazionale.

Ma nel cuore, l’arte batte forte e vibrante.

“Se il mondo fosse senza colore non avrei stimoli per interpretare sensazioni e sentimenti. È grazie al colore e al mio estro artistico che posso esprimere sentimenti che partono dal cuore attraversano la mente e fuoriescono attraverso tecniche e forme diverse. È bello poter fissare i propri sentimenti in materia visibile e rendere partecipe gli sguardi di chi li può ammirare”

elena rizzardi

L’artista diviene, infatti una preziosa esponente della Fiber art, una corrente artistica del novecento che utilizzava le fibre tessili, tessuti o filati per donargli nuova vita e forma.

Combinando colore, mutandone la forma e regalando nuova linfa a materiale generalmente destinato allo scarto. Una scelta che punta non solo alla bellezza fine a sé stessa, ma a porre le basi per un futuro migliore per il nostro pianeta.

Qualcosa che oltrepassa l’essenza stessa dell’arte, ma che guarda al futuro ammirando con infinito stupore le opere di Elena.

Visioni nelle quali si scopre un particolare diverso ogni volta, e di cui non basta mai una semplice occhiata. Occorre perdersi nell’infinita fantasia dell’opera stessa per ritrovare lo stupore che spesso dimentichiamo di donare al cuore.

Orgogliosa esponente della fiberart lombarda, nata e cresciuta in uno dei distretti tessili più importanti d’Italia, Elena Rizzardi possiede un vero e proprio “DNA: fiber”. Da vent’anni l’Artista coltiva un prezioso archivio di tessuti artigianali di recupero – illimitato vivaio materico di fili, lamine, strati, fiocchi, intrecci sui quali costruire ulteriore Meraviglia. Strappati al consumismo delle eccedenze e delle discariche, gli avanzi dischiudono la possibilità di una seconda Creazione, che la Rizzardi produce con sapienti tagli e gessature, riflessi e sfumature acriliche e persino interventi in tufting. E’ la nascita di una Seconda Bellezza,
sapiente – perchè ci spinge fermarci e vedere oltre, a riscrivere la trama già scritta,
ma anche salvatrice – perchè capace di restituire in ogni frammento d’opera infiniti microcosmi nei quali perderci, e ritrovarci consapevoli del tempo delle cose, del loro valore, di ogni nostro gesto che incide sul destino del pianeta.

Carla tocchetti

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