Il Mondo Imperfettivo si racconta…

Domenica 6 si è tenuta una interessante presentazione su un autore che ho avuto modo di conoscere ed apprezzare: Alfonso Zanini. Location dell’evento la cornice del Black Inside di Lonate Ceppino. Un luogo da sempre fulcro di moltissime attività culturali di ogni genere. Dal teatro, alla musica, all’arte e fino agli eventi letterari.

Durante la serata è stato presentato l’ultimo libro dell’autore , coadiuvato da Alessandra Monaco, che ha moderato la serata, e Francesca Caraffini, artista che ha creato alcune riproduzioni pittoriche legate ai capitoli del libro.

Sinergia di arti per rendere meravigliosa una presentazione letteraria di un libro che, fin dalle prime pagine, si presenta come unico e di impronta profondamente maieutica.

Nell’ambiente socratico-platonico, questo aggettivo indica un criterio di ricerca della verità, consistente nella sollecitazione del soggetto pensante a ritrovarla in se stesso e a trarla fuori dalla propria anima.

Penso che mai definizione sia stata più adeguata.

Il tema principale, oggetto di questa conversazione a tre,è stato la genesi del romanzo, di genere biografico, che guarda al mondo con occhi a tratti disincantati e a tratti colmi di speranza in un vortice di emozioni e pensieri che si susseguono con grande maestria ed equilibrio.

Sono state analizzate alcune vicende legate alla sua stesura, allo sviluppo e alla relativa evoluzione da semplice idea ad opera letteraria, soffermandosi anche sulle tante peculiarità che lo caratterizzano.

Si intuisce come lo scrittore abbia un occhio molto vivo, presente e concreto della realtà.

A partire dalle descrizioni accurate ma mai doviziose o ridondanti, che spesso lasciano il passo a profonde e  scomode introspezioni. Un racconto che scava nelle viscere dell’animo umano, con coraggio e impegno.

Storia di vita di un uomo, un professore universitario, dal piglio pragmatico e dalla mente profondamente analitica e apparentemente distaccata che in realtà nasconde un animo delicato, romantico e molto sensibile.

La ricerca della bellezza e della propria anima permea tutta l’opera che diventa un viaggio nelle fondamenta di una vicenda esistenziale comune a molte, ma straordinariamente unica nella sua molteplicità di esperienze.

Vita vissuta in una sorta di passione serena ma sempre bruciante, senza squilibri evidenti comunque pienamente cosciente delle proprie capacità e desideri.

Libro da leggere e da vivere, profondo, incisivo e delicato. Mai ripetitivo o irruento pur raccontando della passione. Equilibrio straordinario nella cornice di un’esistenza non sempre facile e lineare. Quasi padrone del suo io, senza essere schiavo della sua grandezza.

Umano, vero, reale e veramente straordinario come dovrebbe essere ogni essere umano.

Se volete leggere la mia recensione al libro di Alfonso Zanini, cliccate qui sotto:

Il Mondo Imperfettivo: l’imperfezione della vita, vista con gli occhi dell’anima.

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