
Tra le tante leggende legate alla città di Milano vi è una tradizione assolutamente irrinunciabile che si svolge in pieno centro. Precisamente nella Galleria Vittorio Emanuele II.
Il passaggio pedonale che collega piazza Duomo con piazza Scala, è caratterizzato da uno sfarzo di elementi, colori e richiami ad altre culture o città italiane.
Tra queste si ricorda anche Torino, città sabauda prima capitale d’Italia, grazie al toro rappresentato in un bellissimo mosaico.

Da anni l’animale richiama milanesi e turisti da ogni dove per compiere il rito scaramantico: tre giri sugli attributi del toro col tallone del piede destro. È possibile notare in prossimità dei giri un solco profondo scavato nel mosaico.

Le dicerie nel corso degli anni sono state diverse in merito a questo rito, dalla fertilità per le donne, al garantirsi una seconda visita a Milano fino al buon auspicio per il nuovo anno. Qualunque sia il motivo del rito quello che è certo è che l’attrazione attira un altissimo numero di persone disposte a mettersi in coda per compierlo.

Il toro rappresenta da sempre un simbolo di forza e vigore. Pertanto il rituale probabilmente richiama alcune tradizioni ancestrali per ingraziarsi la buona sorte.
Perché non tentare e attirare un po’ di fortuna?

