Villa Inzoli

A Tradate c’è una villa immersa del verde, da sempre angolo di quiete e relax per i suoi cittadini. Si tratta di Villa Inzoli, posizionata nel cuore pulsante del paese.

Le sue origini sono attestate nel Settecento, essendo già presente nel “catasto Teresiano” del 1746. Originariamente la sua costruzione aveva la forma ad L e dimensioni simili a quelle attuali.

Successivamente dal “catasto Veneto” risultava una casa di villeggiatura di 1.580 metri quadrati con annessi il giardino, il parco, il ronco e l’aratorio.

Nel 1938 l’intestatario della proprietà è Giovanni Inzoli – Bretteri fino al 2011, anno in il comune di Tradate ne ha acquisito la proprietà, che comprende, oltre alla villa di circa 1.000 metri quadrati un maestoso parco di circa 16.000 metri quadrati con piante secolari.

Nel parco sono presenti cedri secolari, che insieme a due gigantesche sequoie vecchie di 120 anni, non hanno eguali in tutta la regione. Dei due esemplari presenti nel parco la più grande è alta circa 35 metri (come un palazzo di 10 piani) e una circonferenza del fusto di 2,20 metri.

Nella primavera 2012 è iniziata la manutenzione delle aree a verde che comprende l’inventario e la catalogazione delle essenze arboree e delle piante ad alto fusto al fine di valorizzare il patrimonio botanico presente nel parco che è aperto a tutti i cittadini. La gestione del Parco è stata affidata ad una nota associazione tradatese che si occupa, oltre a curare il verde, anche alla gestione di una fattoria didattica comprendente animali da cortile, arnie per api e cavalli. È in fase di allestimento di un piccolo museo agricolo dove verranno esposte le attrezzature che hanno caratterizzato la storia agricolo locale. 

Un legame tra mondo agricolo e naturale che rende la visita a Villa Inzoli esperienza unica e immersiva.

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