

La storia di Domenichino del Sacro Monte è una pagina preziosa della comunità varesina, oggetto di un mio articolo, e di cui sono venuta a conoscenza grazie al prezioso e puntuale impegno della giornalista e divulgatrice culturale Carla Tocchetti, autrice di piu’ di 200 articoli di storia locale e del Sacro Monte sul quotidiano La Provincia di Varese, prima della chiusura,con una predilezione per le storie “minori”.
Carla, ha analizzato e supervisionato il molteplice materiale presente nelle biblioteche e archivi di storia locale.
Tutto nasce dal Sacro Monte: il luogo dove il fanciullo nacque nel 1936 e dove visse la sua breve, ma intensa, vita colma di fede e devozione.


Fin dalla più tenera età si testimonia una maturità e carisma fuori dal comune. L’amore verso il messaggio cristiano sembra diffondersi dal cuore del bambino e attraversare l’anima di chi incrocia il suo cammino.
Un dono che sorprende tutti, ma che si manifesterà in modo straordinario anche nella prova più dura. Domenichino morirà per una leucemia poco prima dei 14 anni.
Lasciando un messaggio d’amore talmente grande da oltrepassare decenni e generazioni, arrivando fino ai giorni nostri. Come i sentimenti più puri, la sua esistenza diventa insegnamento e suscita un’ondata di devozione incredibile, non solo in Varese.

Analizzando questo movimento spontaneo nasce dalla mente vivace ed empatica della giornalista varesina uno studio fatto di passione, dedizione divulgazione.
Dando vita a due eventi, rispettivamente il 10 e 24 aprile 2024, tenutesi nella chiesa dell’Immacolata presso il Sacro Monte, Carla Tocchetti ha intrapreso una intensa opera di approfondimento a cui la comunità ha partecipato in modo attivo e numeroso. Spinta da quel senso di condivisione che la figura del Domenichino suscita a coloro che ne vengono in contatto.
Basti pensare che al primo evento di aprile, gremitissimo di persone venute da tutta la provincia e anche da Como, è dovuta seguire la replica a poco più di due settimane, richiesta a gran voce da chi non era potuto intervenire in prima battuta.

Opportunità per conoscere, grazie a testimonianze dirette, scritti e opere teatrali, una delle storie più belle e ricche di speranza della nostra città. Cullati dalla musica, grande amore del Domenichino, le persone accorse hanno avuto modo di conoscere tanti, nuovi ed interessanti dettagli sulla vita di questo ragazzino straordinario.
Un viaggio intenso, unico e che ha lasciato il segno nel cuore.


E tutta questa incredibile opera ha dato vita anche un libro, scritto sempre da Carla Tocchetti, che sarà presentato nella Basilica di San Vittore, il giorno 21 Ottobre alle ore 20.30.
Non una semplice presentazione letteraria ma un evento irripetibile, occasione per raccontare quanto scoperto in questi anni, approfondendo molti aspetti di una delle figure più carismatiche della nostra comunità.
Interverranno importanti personalità ecclesiastiche e la serata sarà allietata dalla musica eseguita con l’organo: lo strumento prediletto del giovane Domenichino.


Domenico Zamberletti è un raggio di luce che riscalda l’anima e ha creato, in tutti questi anni, una sorta di meraviglioso uragano d’amore: si viene travolti e rapiti dalla sua storia, come se fosse una persona a noi vicina. Lo sguardo candido sembra rasserenare lo spirito e spronare ad essere persone migliori.
Unisce nella fede, rallegrando di gioia il cuore.

Se volete leggere il mio articolo su questo straordinario personaggio trovate i dettagli al seguente link:
