
In occasione di Halloween, perché non raccontare dei tanti spauracchi che preoccupano molti superstiziosi?
Oggi raccontiamo di venerdì 13.
Sembra che le sue origini siano religiose e legate in particolare a due eventi importanti: la crocifissione di Cristo, che si dice sia avvenuta di venerdì, e poi la famosa Ultima Cena, in cui Gesù avrebbe riunito i suoi 12 apostoli e un tredicesimo ospite, Giuda, che lo tradì prima di lasciare il pasto. La combinazione di questi due eventi avrebbe dato vita a una forte superstizione sul venerdì 13.

In diversi paesi, come gli Stati Uniti, è venerdì 13 a far paura mentre in Europa è venerdì 17.
E gli effetti di questa superstizione hanno conseguenze molto devastanti.
Paure che a volte hanno effetti dannosi sull’economia. Come ha spiegato Donald Dossey, storico e fondatore dello Stress Management Center e del Phobia Institute, al National Geographic, alcune persone si rifiutano di prendere un aereo o un treno o di comprare una casa il venerdì 13. “Ogni venerdì 13 rappresenta una perdita di 650-730 milioni di euro per l’economia, perché le persone non volano o non lavorano come in un giorno normale “, ha spiegato.

Una fobia che ha addirittura ricevuto una propria definizione: viene chiamata triscaidecafobia la paura immotivata del numero 13.
E per quanto vi siano mille spiegazioni logiche alla superstizione, ve ne sarà sempre una in più per avvallarla.

