La colonna maledetta.

 

Una colonna che ex molti studenti universitari della Cattolica come me avranno visto centinaia di volte ma che nasconde un mistero inquietante, oscuro e molto antico.

Tutto inizia con Sant’Ambrogio che era un tipo integerrimo, determinato e caparbio: tenne a bada imperatori sanguinari, fustigò ariani miscredenti, e quando ce ne fu bisogno, prese a calci…IL DEMONIO.

Ecco come nasce la leggenda della cosiddetta “colonna del diavolo”: pare che una mattina il maligno fece visita ad Ambrogio nei pressi dell’omonima basilica, tentando con le sue arti persuasive di spingere il santo a passare al male, mettendo alla prova la sua fede e spingendolo verso il peccato. Spazientito dall’insistenza della cornuta creatura, in nostro Ambroeus le sferrò un calcione ben assestato, mandandola dritta di testa contro una colonna di epoca imperiale, che ancora oggi presenta i segni indelebili della lotta (e soprattutto delle corna demoniache).


Si racconta che, se fate un salto a Sant’Ambrogio e vi avvicinate ai due fori, ancora oggi potete sentire l’inconfondibile odore dello zolfo infernale e udire il ribollire del sotterraneo fiume Stige…

Il portale dell’ inferno in pieno centro meneghino.

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