La festa di Ognissanti

I giorni a cavallo tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre sono ricchi di significati per diversi aspetti: religiosi, esoterici ed umani.

Il 1 Novembre è il giorno dedicato alla celebrazione di tutti i santi.

La celebrazione fu istituita da Papa Gregorio IV nell’835. Il Pontefice scelse il 1° Novembre  come data per ricordare i santi apostoli e tutti i santi, martiri e confessori. Solo nel 1475, però, la festa di Ognissanti divenne obbligatoria per volere di Papa Sisto IV. In realtà, le origini affondano nei riti pagani che si svolgevano tra fine ottobre e inizio novembre per salutare la natura che si addormentare e accogliere l’avvicinarsi della stagione fredda. Il periodo, nel mondo agricolo e contadino, rappresentava il momento di maggior contatto tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Da queste tradizioni antiche, nacquero le feste di Halloween, che significa “vigilia di tutti i Santi”, Ognissanti e il giorno dei morti.

Ci sono alcune curiosità legate a questa ricorrenza.

A Cadice, in Spagna, la giornata di tutti i Santi è diventata l’occasione per fare un festival della gastronomia locale e d’importazione con una serie di eventi per più o meno per una settimana.

In Polonia, la festività è particolarmente sentita con i cittadini che dedicano il 1 Novembre alla visita dei cimiteri.

Un festa per ricordare tutte le figure più importanti della Chiesa: i Santi, emblema della dottrina cattolica.

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