
Immersa nella cornice del piccolo paese di Morazzone, vi è una dimora bellissima e suggestiva: Casa Macchi.
Edificio residenziale fino agli anni 70, quando la proprietaria, Maria Luisa Macchi, la donò al FAI che, dopo una accurata ristrutturazione, ne fece un museo.





Ora è possibile immergersi in una realtà familiare fatta di sale accoglienti, curate e decorate. Divani, letti, armadi e vestiti sono rimasti intatti nella loro bellezza: quasi come se il tempo si fosse fermato e i proprietari si fossero assentanti per qualche ora.










Viaggio nel tempo e nella memoria, grazie alle tante foto presenti e ai ritratti di famiglia che popolano la dimora.
Disposta su due piani, con un grande cortile interno e un giardino di piante curato e popolato di bambù alti e verdeggianti.
















Le foto appese rievocano momenti e ricordi di famiglia, volti sorridenti in posa durante momenti felici. Perfetti e bellissimi in quei momenti che la fotografia rende eterni e portavoce di memorie che altrimenti andrebbero perse.














Una casa che testimonia una storia di famiglia, comune a molte e straordinaria nella sua unicità come tutte le esistenze. Visita immersiva (che consiglio in modalità guidata) e meravigliosa.
Un piccolo mondo racchiuso in una casa, infinito scrigno di tesori nascosti da scoprire ad ogni visita.











