Io… sono stata amata

Ho pensato a te tante volte in questi anni, mentre mi chiedevo se fossi felice e se qualche volta- o se lo fai sempre- ti sei mai ritrovata a pensare a questa tua piccolina che lasciasti al suo destino tanti anni fa?
Ti capita mai di pensare al grande vuoto affettivo che hai lasciato o alle serie di cicatrici emotive con il quale hai dovuto imparare a convivere?
Tu sei sempre stata con noi, in un certo senso sai? L’ombra della tua assenza ha sempre fatto parte della vita familiare, non solo di quella personale di Deepthi.
Un’ombra che è riuscita a diventare tangibile…quanto una presenza.


Antonella Pieri, io… sono stata amata

Sul tema dell’adozione, si cela sempre la stessa favola: è un dono, un grande atto d’amore.

I genitori adottivi sono eroi che salvano bambini da situazioni di disagio e povertà.

Tutto vero, ma nessuno si ferma sui tanti risvolti e sfaccettature che questa azione comporta. Bambini che crescono giovani con tante domande e altrettanta voglia di conoscere. Reagendo in modo totalmente differente a seconda della personalità di ognuno di loro.

Antonella Pieri, in questo libro racconta di un viaggio alla scoperta delle origini della figlia Deepthi in un paese millenario, colorato, multiforme e variegato riflettendo in modo nudo e schietto sulle tante vicende legate alla storia della figlia e della sorella Baishakhi: ragazze differenti per carattere e inclinazioni ma accomunate da un profondo affetto l’uno verso l’altra.

Un percorso che inizia nel paese dove entrambe le giovani  hanno visto la luce.

Let us do something beatiful for God
Lasciateci fare qualcosa di bello per Dio…e il mio cuore si apre. Deepthi è accanto a noi, sorride, è felice, come solo un bimbo sa esserlo.
Loro i bambini, sanno gioire nel modo giusto, come se non ci fosse un passato, come se non ci fosse un futuro.
Ci danno sempre una bella lezione su quanto sia giusto provare a vivere nel presente.

antonella pieri, io… sono stata amata

Conoscere le proprie origini ed essere anche travolte dalle emozioni. Spesso ci dimentichiamo che un bambino adottato ha dovuto affrontare ed imparare a convivere con molti dubbi e domande, in modo diverso ed estremamente personale.

Per Deepthi non si rivelerà facile confrontarsi con le sue origini, ma la forza di mamma Antonella sarà straordinaria nel supportarla in un compito difficile e scomodo.

Come guardarsi in uno specchio e cercare di ritrovare la propria anima. Incontrando anche la mamma naturale, e che sembrerà in qualche modo dipanare i tanti tormenti di un cuore profondamente sensibile ed empatico.

Come disse Ernest Hemingway, “il Mondo può spezzare tutti quanti, ma poi molti sono più forti nei punti spezzati” e ritrovo, nelle personalità di Deepthi e mia, quella capacità di superare le difficoltà e nuotare controcorrente, per rimarginare ogni ferita ed ogni sogno distrutti, per tornare a sorridere…più forti e resilienti di prima.

antonella pieri, io… sono stata amata

Antonella Pieri sa raccontare emozioni come poche scrittrici scavando nell’anima ma senza giudizio. Una scrittura materna e delicata, in un traspare una personalità dolce ed attenta.

Squarcia un velo nascosto e spesso poco considerato, ponendo il lettore di fronte a profonde riflessioni e considerazioni.

L’ adozione è un mondo ancora poco conosciuto nel profondo e un’ opera come questa rappresenta un punto di partenza importante per conoscere.

E di autrici come Antonella ne abbiamo profondamente bisogno.

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