Il Cold Case della reginetta che non è mai stata bambina.

Penso sia tutti conoscano la storia della piccola JonBenet Ramsey. Le foto della piccola sono diventate quasi martellanti e oggetto ossessivo da parte di youtuber, amanti del true crime e mitomani.

Una bambina uccisa senza motivo in una casa elegante e la notte di Natale, in quartiere in cui tutti si conoscono.

La famiglia Ramsey era quanto di più vicino all’immaginario della perfetta famiglia americano. Il padre era uomo di grande successo e ricchezza, la madre una ex reginetta di bellezza e giornalista.

Insomma: perfetti, e senza nessuna ombra.

Ma, come le cronache insegnano, la perfezione cela sempre qualcosa di oscuro.

La stessa scomparsa della bambina avviene in modo assurdo e con una richiesta di riscatto assolutamente anomala: firmata da un gruppo terroristico mai riconosciuto, e il riscatto richiesto corrispondeva all’ esatto importo del premio di natale del campo famiglia Jon.

Quasi una messinscena fin dalle prime battute e arrabattata alla bell’e’ meglio.

Le anomalie non si fermarono qui e la famiglia fu messa sotto la lente di ingrandimento fin dall’inizio, non abbandonandola mai del tutto.

E non solo: JonBenet bagnava spesso il suo lettino.

Il fratello Burke soffriva in modo viscerale l’attenzione dei genitori verso la sorella.

Perché, è bene ricordarlo, la bambina era una reginetta di bellezza.

Ora, sono immagini forti quelle che girano in rete. Probabilmente la nostra cultura non ci permette di comprendere un fenomeno molto diffuso in America. Lontano da ogni bigottismo, io le trovo disturbanti.

Pose ammiccanti, trucco pesante e vestiti provocanti.

Mi chiederò per sempre se questa bambina volesse davvero essere trasformata in una piccola donna da palcoscenico.

Purtroppo non lo sapremo mai, e, ad oggi non sappiamo nemmeno chi le ha tolto la vita.

Nella serie Netflix si analizzano le varie piste, anche le più suggestive e disparate in modo analitico e scrupoloso.

Attraverso le testimonianze dei protagonisti e con i video dell’epoca.

Tutto permeato da un profondo senso di angoscia e tristezza.

La trama però rimane in sospeso e senza che un colpevole abbia pagato per un crimine tanto efferato. Sullo sfondo anche le tante attenzioni pruriginose riguardo alla figura della protagonista.

Ognuno ha una sua teoria, tutti hanno qualcosa da dire al riguardo.

Ma nessuno si ferma mai a pensare al sorriso spento di questa piccola a cui è stata, forse, negata l’ infanzia per un sogno infranto della madre.

Una storia triste e tragica come le foto di JonBenet.

Una reginetta trionfante e triste che non è mai stata una bambina.

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