
Un romanzo fantasy coraggioso, innovativo e con un messaggio potente.
Rompendo quello che generalmente ci si aspetta da un opera del genere, Marta Mautino racconta una storia di speranza e determinazione. Scelta audace e innovativa, ma che si rivela straordinariamente avvincente: l’opera rappresenta qualcosa di innovativo per il genere fantasy. Miscellanea di generi perfetta.
L’ambientazione è allocata in futuro lontano ma dal sapore apocalittico e il mondo come noi conosciamo è solo un ricordo. Quella che potremmo chiamare atmosfera è permeata da un sottile ma pungente senso di angoscia.

Coridion è ciò che notoriamente su definisce un “pianeta ospitante”: esattamente come oggi prevedono alcuni studiosi, la storia si svolge su questo pianeta proprio perché la nostra madre terra è diventa inospitale e inabitabile. La fuga è stata, purtroppo, resa inevitabile e repentina per la salvezza stessa dell’umanità.
Causa, come è facile supporre, dei tanti e micidiali cambiamenti climatici che hanno minato salute e atmosfera. I comportamenti dell’uomo sono stati perversi e malvagi al punto da aver letteralmente spolpato l’essenza stessa della Madre Terra.
Gli esseri umani hanno cercato di porre nuova dimora sul pianeta, prendendo il posto dei precedenti abitanti.

Un senso di oppressione pervade i personaggi del racconto. Si vive sopravvivendo, privi di speranza e conforto. Rassegnazione, mal celata sopportazione e un velato risentimento, come se la colpa di aver massacrato la terra fosse stata trasmessa inconsciamente alle nuove generazioni.
Descrizioni accurate e precise, mai ridondanti, ci regalano un profondo senso di angoscia.
Marta Mautino ci trasporta in un mondo che non è reale, eppure attraverso le sue parole è come esserne immersi. Non è semplice immaginazione, ma ha creato un vero e proprio universo parallelo di vita, pensieri e anime. Persone sull’orlo di un profondo baratro.
Affogati, sarebbe la parola precisa.
Per tutto quello che questa realtà racconta.

Un protagonista coraggioso che scardina quello che sembra un destino rassegnato e senza speranza.
E quel sentimento, che nessun epoca potrà mai cancellare. Indispensabile come l’ ossigeno.
E quella lacrima, misteriosa, irraggiungibile che diventa bene prezioso e tesoro segreto ed enigmatico.
La trama è avvincente, ricca di colpi di scena e tensione al punto giusto. Ambientazioni, dialoghi ed emozioni sono descritte in modo vivo ed incisivo. Sembra di viverle dentro.
Leggere un libro come questo regala molti spunti di riflessione e speranza.
Non si deve mai smettere di lottare. Neppure di fronte l’inevitabile.

