Il colosso più famoso del mondo

Forse, assieme alla tomba di Alessandro Magno, una delle leggende più suggestive del mondo antico.

Il Colosso di Rodi sorgeva all’ingresso del porto di Mandraki, sull’isola greca di Rodi. Con i suoi 48 metri di altezza, era considerato una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico.


Costruito dallo scultore greco Chares a partire dal 292 a.C., la statua fu realizzata in ferro e bronzo, forgiati e riforgiati, per onorare il dio patrono Helios e celebrare le vittorie contro Cipro. Durante la costruzione, i pezzi della statua venivano assemblati mentre terrapieni venivano innalzati ai lati per facilitare il lavoro, e l’interno della statua veniva riempito con pietre per aumentarne la stabilità.

Opera titanica e di precisione quasi ingenieristica, pensando all’epoca in cui venne eretto.


Il Colosso rimase in piedi per 54 anni, fino al 226 a.C., quando un devastante terremoto lo fece crollare spezzandolo alle ginocchia.

Nel corso della storia, il Colosso è stato rappresentato in molte opere artistiche, ma la sua posizione esatta nel porto di Mandraki rimane un mistero. Un simbolo di grandezza e orgoglio, il Colosso di Rodi continua a essere una leggenda dell’antichità.

Non si sono mai trovati i resti e questo ne ha alimentato la leggenda secondo cui lo stesso dio Helios, scatenando un sisma di dimensioni catastrofiche avrebbe aperto un vortice nell’acque talmente potente da inghiottire la statua per sempre.

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