Sant’Ambrogio e una tradizione molto cara e speciale.

Oggi si celebra una delle feste più sentite in tutto il territorio italiano.

Ambrogio era una personalità forte ed eclettica le cui azioni e pensieri sono giunte sino ai giorni nostri.

Con la città di Varese vi è un profondo legame dovuto alla stima del vescovo per il santo patrono della città: San Vittore Martire.

Molte tracce sono presenti in tutta la provincia a testimonianza di questo profondo e devoto affetto.

E una di queste si trova proprio a Castiglione.

Nei pressi della Chiesa di Madonna di Villa vi è una statua raffigurante Sant’Ambrogio.

Secondo la traduzione popolare, in realtà essa sarebbe stata eretta in onore del fondatore di Castiglione, Stilicone: tuttavia il vescovo meneghino, recatosi in visita alla città volle fosse cancellata qualsiasi traccia “mondana” e sostituita con qualcosa di sacro e religioso.

Così venne dedicata proprio a lui.

Il caffè Lucioni, memoria storica e culturale della cittadina, si occupa da sempre di tutelarne  il patrimonio.

Sia concretamente che culturalmente con profonda devozione e passione.

Elena Lucioni, titolare assieme al mitico Carluccio del bar omonimo è una donna di cultura e umanità infinita. Dolce, premurosa e attenta a preservare l’identità di un paese.

Il suo sorriso e il suo calore sono stati, negli anni, un conforto prezioso in tanti momenti difficili.

Assieme ad uno staff altrettanto straordinario e che non finirò mai di ringraziare.

Unendo amore , passione e tradizione, sono stati creati questi deliziosi dolcetti: i celebri nodi di Sant’Ambrogio.

In occasione dell’omonima festa è possibile acquistarli presso il bar.

Accompagnati da un piccolo opuscolo che ne raccoglie la testimonianza.

Assaporando un dolce tipico della tradizione, che assicuro è di una bontà strepitosa, ci si immerge in piena atmosfera natalizia.

Si sa che il periodo tra la festività meneghina e l’Immacolata è sempre magico e pieno di fascino. Io sono particolarmente legata a questi momenti, perché il 9 sarebbe stato il compleanno del mio papà.

E non potevo avere occasione migliore per celebrare questi giorni di festa, non sempre facili, se non con ciò che amo.

Le origini di questo dolce risalgono a molti secoli addietro e sono difficili da collocare. Alcuni nodi sono visibili su una colonna della basilica di Milano.

Altre tradizioni vogliono che la forma rappresenti un simbolo di unione indissolubile: una sorta di legame tra santo e popolo.

Va ricordato la profonda attenzione e cura che riservava Ambrogio ai suoi fedeli. Forse, attraverso questo dolce il popolo ha voluto contraccambiare tanto affetto.

Le storie legate alla tradizione sono sempre tante, variegate e  infinite.

Tradizione che vive assieme alla memoria e alla passione di persone straordinarie.

Come spesso ho detto, da caffè Lucioni si trova “l’arte in un caffè”.

Accompagnata dalla meraviglia di scoprire la bellezza in ogni sua forma.

Vi invito ad assaggiare le tante proposte offerte e le iniziative che si svolgono durante l’anno: presentazioni letterarie, mostre artistiche e tantissimi eventi di interesse collettivo e culturale.

Per ricordarci del meraviglioso angolo di mondo in cui abitiamo.

Perché non esiste cosa più bella che scoprire bellezza nel luogo che spesso diamo per scontato.

Arte, storia e cultura sono ciò che ha reso il mondo migliore e può continuare a farlo.

Non spegniamo mai la voglia di esplorare il mondo, cercando l’infinito.

Un infinito che spesso è sotto i nostri occhi.

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