La festa dell’Immacolata

Oggi è il giorno dedicato alla celebrazione dell’Immacolata.

Rappresenta, a tutti gli effetti, l’inizio dei festeggiamenti per le festività natalizie. Tradizione, soprattutto in Lombardia, di non accendere le luminarie e le decorazioni prima di questa occasione.

Ma quali sono le origini di questa ricorrenza?

La festa dell’Immacolata Concezione è una ricorrenza cattolica molto importante. Molti, però, confondono il dogma dell’Immacolata Concezione con il concepimento di Gesù, ovvero quando Maria, pur rimanendo vergine, concepì il figlio di Dio. Tuttavia, si tratta di due concetti ben distinti: il dogma dell’Immacolata riguarda il concepimento di Maria stessa.

È questo che si celebra l’8 dicembre. Secondo questo principio, Maria, fin dal momento in cui fu concepita da sua madre Anna, fu preservata dal peccato originale. «Immacolata» vuol dire infatti «senza macchia»: secondo la dottrina cristiana, Maria fu concepita pura e senza il peccato che, invece, caratterizza tutti gli esseri umani.

Milano è particolarmente legata questa figura, a cui ha dedicato il duomo e non possiamo non citare una delle tante tradizioni, spesso dimenticate, legate alla città che diede possibilità di un futuro migliore a tante persone.

Ogni edificio di Milano, città emblema della produzione e dell’ efficienza, avrebbe dovuto rendere omaggio alla Vergine.

Un tempo, per tradizione, nessun edificio milanese poteva superare in altezza la Madonnina del Duomo di Milano e i suoi 108,5 metri.

Ma arrivò presto il grattacielo Pirelli che superava l’altezza proibita, seguito da Palazzo Lombardia e da Torre Isozaki. Fu così che, per non venir meno alla tradizione, vennero poste sui grattacieli statue di Madonnine in segno di rispetto.

Le altre Madonnine sono allocate sul Pirellone, su Palazzo Lombardia e sulla nuovissima Torre Isozaki a CityLife.

Suggestive e testimoni di una fede che non conosce il passare del tempo.

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