
E’ prè
Margherite
davénti chèsa
l’è un mèr ad margheréiti
se a n’mu n’vargugnés
a m’arouglaréb par tèra
par dagl’òuri
tra chi fi òur
mó ò a péns parchè no?
Se adès al vói fè
un’còunta i én
tót al stasòun
agli è bóni
par di burdél
chi cór vérs la véita !
Il prato /davanti casa /è un mare di margherite / se non mi vergognassi
/mi rotolerei per terra/ per ore/ tra quei fi ori/ ma poi penso perché no?
/Se ora lo voglio fare / non contano gli anni / tutte le stagioni /sono
buone per dei bambini /che corrono verso la vita .
È sempre bello leggere qualcosa che trasuda vita vissuta da ogni poro.
Viscerale, intensa e travolgente.
Parole spesso dimenticate e che affondando le radici nelle tradizioni popolari e in una generazione che è andata perduta.
Siamo sempre alla ricerca dell’innovazione e della modernità scordandoci cosa conta davvero. Perdendo le cose più care e considerate scontate.
Se vi chiedessi….ma voi lo capite il dialetto? Io, nata e cresciuta in provincia di Varese, posso dire di non conoscere nemmeno una parola del dialetto delle mie zone e come me molti altri.
In questo libro di Werther Vincenzi compie proprio quello che dovremmo prometterci: farci ritornare alle origini, rievocando ricordi di infanzia, passati e teneri. Momenti impressi nella colonna portante dell’esistenza ma che non hanno mai il giusto risalto e doveroso riconoscimento.

U n’gn’era piò e’ grèn
Liana
In ti séch ad iuta
Che t’am è rigalè
U i èra armastè
E tu suréis
I tu óc nir
La tu vòusa
La nòsta amicéizia
E adès
Che t’ci vulèda vi
A s-ciént cla tòila
A mèt i pèz
Tra i mi culòur
Sora la mi tòila
E te t’cì lè
Che ta m’scréch l’òc.
Non c’era più il grano/nei sacchi di juta/che mi hai regalato/c’era
rimasto/il tuo sorriso/i tuoi occhi neri/la tua voce/la nostra amicizia
./E adesso/che sei volata via/straccio quei sacchi/e metto i pezzi/tra i
miei colori/sopra la mia tela /e tu sei lì…/che mi strizzi l’occhio .
Quest’opera è una raccolta di componimenti in dialetto romagnolo, scritti con cuore e passione. Si sente e si percepisce quella verve piena di gioia tipica di chi sa guardare la realtà con occhi curiosi e attenti. Anima che ha affrontato tante esperienze ed esattamente come un contadino, raccolto i frutti da ogni cosa. Trovando sempre la parte migliore ed edificante per la propria esistenza.
Gli argomenti trattati sono tanti, sparsi e variegati come gli avvenimenti della vita.
Perfetta combinazione che regala una visione d’insieme meravigliosa. Dipinto incantevolmente unico d’esistenza. Mai scontato, mai banale ma unico.
Esortazione a ricordarci che la nostra unicità parte dalle radici, quelle che affondano letteralmente nella terra.
Werther Vincenzi è artista a tutto tondo e sicuramente una personalità eclettica e dinamica. Pochi possono vantare la dedizione che egli riserva alle diverse arti; cura che riversa in forma incredibile e meravigliosa in ognuna di esse.


Sè sè
Sì sì
Sè sè lò l’è ènca bèl
sè sè lò l’è bon
sè sè lò l’è chèlm
sè sè lò l’e brèv
sè sè lò l’è simpatic
sè sè lò l’è unèst
sè sè lò e lavòura bèn
sè sè lò al ròbi u li sa
sè sè lò u n’è gnenca chèr
sè sè lò al busi un li déis
sè sè lò e’ dis sémpra la verità
sè sè lò l’è améigh sa tót
………………….
un’è che
a scuréma d’un mórt
Sì lui è anche bello/sì lui è buono/ sì lui è calmo/ sì lui è bravo/ sì lui
è simpatico/ sì lui è onesto/ sì lui lavora bene/ sì le cose lui le sa/ sì lui
non è neanche caro/ sì lui non dice bugie / sì lui dice sempre il vero/ sì
lui è amico con tutti ………………………. non è che sia già morto?
Il libro è infatti anche illustrato con meravigliose pitture opera dello stesso artista. Colorate e profondamente intense. Pare attraversino anima e cuore di chi le osserva, risvegliando tanti sentimenti inascoltati.
Occhi vivi e corpi in movimento, soggetti diversi e che vivono nella loro infinita meraviglia. Catturate in un momento che pare estatico.

Se una vólta
se
t’pès ancòura
par sta strèda
e magari
u t’chésca una fóia daventi
no la pèsta
magari l’è la fóia
ad che rèm
ad cl’èlbar
du che sòta
una vólta
a zughèma
mè e tè
Se una volta /ripassi / per questa strada / e magari ti cade una foglia
davanti/ non pestarla / magari è la foglia di quel ramo/ di quell’albero
/ dove sotto/ una volta / giocavamo io e te
Trovo che questo libro abbia qualcosa di assolutamente straordinario: è un viaggio nella bellezza, attraverso poesie e immagini create dall’artista. Visione immersiva e partecipativa, che parla al cuore e culla l’anima.
Racconto di vita, spaccato di un mondo che non dovremmo mai dimenticare.
Tót e’ cambia
Tutto
e’ cambia al ròbi
e’ cambia la zènta
e’ cambia i fét
tót e’chémbia
in t’un mònd sémpra pracéis
Tutto cambia/cambiano le cose/cambiano le persone/cambiano i fatti/
tutto sembra che cambi/in un mondo sempre uguale

