Nella mente di Narciso: per non ricaderci mai più.

Posso esclamare:” era ora”?

Roberta Bruzzone è uno straordinario personaggio scomodo e profondamente empatico.

Criminologa da sempre in prima linea contro ogni forma di violenza, utilizzando la sua straordinaria competenza, cultura e pathos ha avuto modo di lavorare ai casi di cronaca più famosi.

Ha, letteralmente, toccato il male con le sue mani.

In questo prodotto Rai, vengono analizzati i graffi del narcisista in modo capillare ed accurato.

Partendo da fatti di cronaca molto famosi come Benno Neumar e il caso di Avetrana.

Omicidi efferati e che hanno profondamente segnato la memoria e le coscienze.

Il vero protagonista però è il Narcisista. Personalità disturbata e priva di empatia, la cui portata malvagia può essere davvero devastante.

Conoscere le dinamiche psicologiche e psichiatriche di una persona addetta da questo disturbo è fondamentale per non rimanerne incappate, o peggio , uccise.

Queste menti sono mirabolanti, astute e perversamente crudeli.

Non si fanno scrupoli e a sfruttare tutto a loro piacimento e vantaggio.

Cadere in questa rete è estremamente facile: un momento di fragilità, una debolezza o altro.

Tutto potrebbe accadere e ascoltare i campanelli d’allarme è importantissimo.

Innanzitutto è fondamentale non credere alle favole che queste persone sciorinano. Non esistono i principi azzurri ed un qualsiasi rapporto è fatto di mille e complicate sfumature.

La realtà non è mai perfetta.

E questo è un importantissimo punto di partenza.

Opera di prevenzione che dovremmo guardare tutti con attenzione.

Perché certi orrori non capitino più.

Ne abbiamo veramente abbastanza di tante vittime innocenti.

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