Uno dei simboli del natale e le sue leggende

Stasera vorrei partire con il racconto di alcune leggende storie legate al periodo più magico dell’anno.

La figura dello schiaccianoci evoca moltissimi ricordi ed emblema del Natale.

Ma come è nato tutto questo?

Sono due i racconti più famosi.


La più recente risale circa al Settecento ed è ambientata in Germania, in un piccolo paese al confine con la Repubblica Ceca. Lì viveva un contadino molto ricco, ma avido e dal cuore di pietra, senza famiglia né amici. Era solito trascorrere il Natale da solo a schiacciare le noci prodotte dai suoi alberi. Con il passare del tempo, faceva sempre più fatica a rompere le noci, così chiese aiuto agli abitanti del paese, offrendo una ricompensa a chi fosse stato capace di inventare un metodo per schiacciare le noci senza affaticarsi. In tanti proposero delle soluzioni, ma nessuna di queste convinse il contadino, fino ad un intagliatore di legna del villaggio di Seiffen, che aveva creato un pupazzo di legno con le sembianze di un soldato, dipinto con colori brillanti e accesi, con mascelle così forti da schiacciare le noci con facilità. Fu così che il contadino si entusiasmò ed emozionò a tal punto per lo Schiaccianoci di Natale, da decidere di donare i suoi averi ai più poveri e di aiutare chi ne aveva bisogno. Diventò una persona altruista e amata da tutti gli abitanti del paese e, da allora, il Soldatino Schiaccianoci è diventato un simbolo natalizio, soprattutto in Germania.


La seconda leggenda è la più antica e risale al XVI secolo, sempre nella stessa zona della Germania. Si racconta che gli abitanti di un paese subivano vessazioni dalle truppe dell’esercito tedesco ed erano costretti a pagare tasse sempre più alte, così pensarono a una forma di protesta creativa. Costruirono un soldato di legno che aveva la funzione di schiacciare le noci con la mandibola (infatti da qui deriva il nome in tedesco di questi soldatini, “nussknacker”). A quanto pare la protesta funzionò e da allora lo Schiaccianoci diventò anche un simbolo portafortuna.

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