
Il 31 dicembre rappresenta un giorno speciale e ricco di aneddoti, tradizioni e curiosità.
La prima: Capodanno si festeggia ben 27 volte nel mondo.
Si comincia alle ore 11:00 (ora italiana) del 31 dicembre nella Repubblica di Kiribati e si termina alle ore 13:00 (ora italiana) del 1 gennaio a Howland Island.
E ogni luogo festeggia Capodanno secondo le proprie usanze e tradizioni, anche le più curiose e insolite. Vediamole assieme!

In Spagna, infatti, è tradizione mangiare 12 chicchi d’uva allo scoccare della mezzanotte augurandosi 12 mesi di fortuna nell’anno nuovo. Non solo: a Barcellona si festeggia l’arrivo del nuovo anno con la Primer Bany de l’Any, la prima nuotata dell’anno in un’acqua la cui temperatura si aggira attorno ai 12-14 gradi.

In Germania, alla mezzanotte si “brinda” con un pfannkuche, un dolce somigliante a un krapfen solitamente ripieno di marmellata. Diciamo “solitamente” perché in occasione del Capodanno uno di questi dolci viene farcito con della senape e, al contrario di ogni aspettativa, chi lo trova avrà un anno molto fortunato!

In Russia si festeggia questa ricorrenza ben due volte, il 31 Dicembre ed il 13 Gennaio (calendario gregoriano e calendario giuliano)! Come? Scrivendo su un foglio di carta i propri desideri che ci si augura di realizzare nell’anno nuovo, per poi bruciarlo e sciogliere le ceneri nel bicchiere di champagne che si beve allo scoccare della mezzanotte. Attenzione: bisogna berlo tutto d’un fiato entro i 60 secondi, altrimenti i desideri non si avvereranno!

Il Capodanno, in Giappone riserva uno spettacolo meraviglioso.
Il tradizionale rito Joya-no-Kane: le campane del tempio buddista suonano per ben 108 volte, per l’esattezza 107 volte il 31 dicembre e 1 volta il 1 gennaio. Ogni rintocco simboleggia la purificazione dai 108 peccati del credo buddhista, azzerati con l’avvento del nuovo anno. Il place-to-be è il tempio Araiyakushi Baishoin a Tokyo, palco della Watched Night Bell.

In Grecia, assicurati di essere tra gli ospiti e non tra i padroni di casa. Infatti, quando un ospite varca la soglia di casa, è tenuto a rompere un melograno a terra; tanti saranno i chicchi sul pavimento, maggiore sarà la fortuna della quale godranno i padroni di casa nel nuovo anno (che però hanno anche l’amaro compito di ripulire il tutto). La serata è addolcita dalla torta di San Basilio nel cui impasto viene nascosta una moneta: chi la trova avrà un anno ricco e prospero.

Se in Italia Capodanno significa rosso, in Brasile significa bianco. E se in Italia Capodanno significa stare con le gambe sotto al tavolo, in Brasile significa viaggi sportivi! La tradizione brasiliana vuole che ci si tuffi in mare e che si saltino sette onde, esprimendo un desiderio per ognuna di quelle che si riesce a superare; nell’entroterra, la tradizione consiste nel saltare tre volte sul piede destro. Non solo: dal 1925, in occasione del Capodanno, le strade di San Paolo si riempiono di corridori per la Maratona di San Silvestro.

L’anno nuovo in arrivo porta sempre un po’ di speranza. E credo che il 31 dicembre sia una giornata di festa appunto perché carica di questo sentimento.
Si spera sempre in un’ annata felice e prospera.
E quindi, un augurio a tutti voi che leggete e seguite questa parte di me.
Voi non lo sapete, ma siete parte della mia rinascita. Grazie e auguri di cuore!

