Missoni: un tesoro d’arte e bellezza.

Missoni, illustre casa di moda italiana, nasce prima di tutto, da una grande storia d’amore.

Quella di  Ottavio (Tai) Missoni e dalla moglie Rosita Jelmini, sposi dal 1953, dopo un folgorante incontro a Londra. L’uomo era un campione italiano assoluto sui 400 metri e possedeva una piccola azienda di tute sportive a Trieste. La donna era cresciuta in mezzo ai tessuti nella piccola azienda di famiglia.

Gli inizi sono come quelli delle fiabe più belle. In una cantina della loro modesta casa di Gallarate confezionano i loro tessuti, ed iniziano anche le prime importanti commissioni: la boutique di Biki a Milano, poi, nel 1958, La Rinascente.

Il successo è travolgente e quindi venne costruito lo stabilimento Missoni a Sumirago, dove tutt’ora ha sede la maison. Un polo creativo d’avanguardia, innovazione e bellezza.

Ottavio e Rosita creano tessuti assolutamente innovativi.

La libera e solo apparentemente casuale mescolanza e sovrapposizione di punti e fantasie, che resterà come segno distintivo dello stile Missoni, insieme con il patchwork, con le righe colorate e con il “fiammato” bianco nero e arcobaleno. Ma ci saranno anche le greche, le reti, gli scozzesi, i motivi derivati del folclore, in particolare i disegni astratti “africani”; poi la maglia-pelliccia, le lane cotte, i tweed, gli elasticizzati.

“I Missoni fanno la migliore maglieria del mondo e, secondo qualcuno, la moda più bella del mondo”.

New York Times 1972

Motivo di orgoglio nazionale ed esempio di forza e resilienza. L’azienda Missoni è tutt’ora una delle case di moda più prestigiose al mondo.

Il sogno di Ottavio e Rosita è andato avanti, oltre la loro esistenza.
Esattamente come la bellezza e la forza di un sogno: non muore mai.

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