La leggenda nera del mostro della notte

Nosferatu è una rilettura più cruda e viscerale della figura del vampiro. Diretto da F.W. Murnau nel 1922, questo film è stato una delle prime trasposizioni cinematografiche del mito del vampiro, sebbene non autorizzata dagli eredi di Bram Stoker.

Per evitare violazioni di copyright, i nomi dei personaggi e alcuni dettagli furono cambiati, trasformando il Conte Dracula nell’orribile Conte Orlok. Nosferatu è l’antitesi del fascino di Dracula: una creatura animalesca, dalla pelle pallida, con artigli al posto delle mani e un viso grottesco. Rappresenta la corruzione fisica, la pestilenza e l’ineluttabile paura della morte.

Nosferatu e Dracula, le differenze.


Dracula: fascino oscuro, erotismo e ambiguità morale. Il vampiro è un seduttore intelligente e carismatico che attira le sue vittime evocando desideri proibiti.
Nosferatu: orrore primordiale e atmosfere angoscianti. Il Conte Orlok è una creatura animalesca e portatore di morte, associato alla peste e alla desolazione. Le sue vittime sono terrorizzate e consumate dal puro orrore della sua esistenza.
Ambientazione: Dracula si muove tra la Transilvania e l’Inghilterra moderna, mentre Nosferatu è ambientato in una Germania desolata e gotica, enfatizzando la solitudine e la disperazione.

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