Una scultrice speciale

Oggi, in occasione dell’anniversario della sua morte, vorrei raccontare un aspetto poco noto di una grande attrice.

Forse una delle più straordinarie del nostro tempo.

La donna aveva una grande passione che coltivava con impegno e dedizione. Di questo ne è testimonianza una bellissima opera.

La statua di Esmeralda è opera della scultrice Gina Lollobrigida.  Pochi sanno che la famosa attrice cinematografica era anche un’ottima scultrice.  Realizzata nel 2002 e si trova a Pietrasanta, in Toscana, dove Lollobrigida era membro onorario della città.  Mostre personali delle sue sculture si tennero a Mosca, Venezia, Parigi, ma fu anche membro onorario delle Accademie d’Arte d’Italia, Francia e Russia.

Ma come nacque questa passione?Gina Lollobrigida ha frequentò artisti come Francesco Messina, Giacomo Manzù, Ilia Glazunov, Giorgio De Chirico, Salvador Dalì, Jacob Epstein. Quando le chiedevano di posare per loro, lei, lusingata, accettava, ma osservava con attenzione il loro lavoro, cercando di carpire il segreto del loro talento e della loro arte.

Quello che iniziò come un semplice diletto, divenne una dedizione quando, proprio osservando Manzù che la ritraeva.

“È lui che mi ha comunicato l’umiltà e la passione indispensabili per scolpire”, raccontò l’attrice. Dal 1990 inizio a dedicarsi totalmente alla  sua attività di scultrice, che aveva trascurato per il cinema. Ha modellato più di sessanta sculture, di cui alcune in marmo.

Inutile dire la bellezza e la meraviglia delle opere, poco conosciute e apprezzate di quanto meriterebbero.

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