
Questa è una storia tormentata, difficile e tragica. Tutto nasce da una donna tanto bella quanto fragile ed infelice…
Nel 1949 il regista Vittorio De Sica cercava una ragazza per il film “Domani è troppo tardi ” e quando conosce Anna Maria Pierangeli, una giovane di 16 anni, le sembra perfetta per la parte.
La ragazza, nonostante la giovane età e l’ apparente timidezza, mostra un’acerbo talento e il regista ne comprende le potenzialità.

Anna Maria diventò, così, la protagonista di quel film, vincendo anche il Nastro d’argento a Venezia.
Dando inizio ad una carriera di successo e fama.
Il suo talento viene riconosciuto anche ad Hollywood per cui la giovane attrice si trasferi’ in America con la mamma.

Anna Maria colpiva con la sua fresca bellezza mediterranea e incomincia a lavorare con attori del calibro di Paul Newman, Marlon Brando, Kirk Douglas, il quale si innamoro’ follemente di lei e la chiese in sposa.
Ma, la mamma della ragazza si oppose fermamente perché Kirk era più vecchio di lei,divorziato e non cattolico: troppo, per una famiglia tanto conservatrice.

Sempre la mamma, poi, fece di tutto per contrastare l’amore che di lì a poco nacque tra la figlia e il giovane attore de “La valle dell’Eden” il cui nome è James Dean.
Fu una relazione contrastata, la loro, priva di futuro, e Anna Maria, dopo forti pressioni materne, accettò la proposta di matrimonio di Vic Damone, un cantante di origine italiana molto noto in quel periodo.

E si racconta un doloroso episodio legato al tormentato sentimento di James e Anna Maria.
Il 29 settembre del 1954, mentre si stavano celebrando le nozze Damone – Pietrangeli, la sposa sentì la presenza di James fuori dalla Chiesa, poiché sentiva la sua moto accelerare rabbiosamente.
Quasi come un grido disperato contro un dolore profondamente ingiusto.

Appena un anno dopo, il 30 settembre 1955 , James Dean morì a causa di un incidente con la sua Porsche che sta guidando.
Dopo la sua morte, tra gli effetti personali di James , vennero trovati dei fogli sgualciti di giornali e diverse foto di Anna Maria.

Lei, nel frattempo, era diventata mamma da poco di Perry ma la drammatica notizia rompe qualcosa per sempre e nulla sarà più come prima.
Quella morte la angoscerà e la perseguiterà come mai avrebbe pensato.
Il suo matrimonio, iniziato già male, finisce ancora peggio.
Fu di questo periodo una delle migliori interpretazioni della Pierangeli con Paul Newman in “Lassù qualcuno mi ama”, decretando pero’ inspiegabilmente anche il declino della sua carriera.

Ritornò a Roma, quasi per sconfitta, accertando film di serie B solo per denaro e iniziò l’ennesima relazione malata: sposò il maestro Armando Trovajoli ed ebbe un figlio,Andrew, ma, alla fine, nulla andò come aveva sognato e desiderato.
La sua vita ando’ in pezzi, correlata anche da abuso di alcool e farmaci e soggetta a devastanti attacchi di panico.
Venn le ricoverata in una clinica psichiatrica e quando fu dimessa, tornò in America , dove sperava di poter ricominciare a lavorare.

Ma è stanca e provata , non ha più voglia di lottare e Ia mattina del 10 settembre 1971 spiro ‘
nella sua casa di Beverly Hills. Aveva solo 39 anni e il referto medico parla di “intossicazione chimica” da sovra-dosaggio di farmaci.
Dopo il funerale, che si svolge ad Hollywood, Anna Maria Pierangeli viene seppellita nel cimitero di Rueil-Malmaison, nei pressi di Parigi, dove tutt’ora riposa.
Lontana dal suo grande amore e mai libera di vivere ciò che voleva essere .

