

«Non è detto che servano aspetti
stellar killer
negativi affinché un lato oscuro di noi
possa esprimersi, inoltre non è
certamente una stella fissa che può farci
diventare o meno assassini, siamo noi a
decidere sempre e comunque. Ma se una
persona con Procyon congiunta al
Medio Cielo e in aspetto ad Algol decide
di diventare un assassino, lo farà
presumibilmente in difesa dei propri
territori sacri, e come forma di
protezione nei confronti di ciò che si
ritiene essere una propria proprietà.»
Cosa sappiamo sull’astrologia? E con quanto pregiudizio ci approcciamo ad essa?
Ebbene, vi assicuro che l’astrologia è una scienza lontana anni luce da ciò che ci raccontano oroscopi di giornali e tv: previsioni abbastanza strampalate e assolutamente generaliste. Poco o nulla di quello che sentiamo o leggiamo, rende l’idea di quanto il mondo dell’astrologia sia affascinante, metodico e in continua evoluzione.
In realtà, ognuno di noi è nato con alcune determinate caratteristiche riconducibili agli astri. A seconda della posizione, dei pianeti e delle costellazioni è possibile comprendere e supporre una possibile serie di eventi che accadranno.
Ovviamente ciò è molto più articolato e meticoloso da spiegare e comprendere. Gli studiosi del settore impiegano vite intere allo studio, perché le scoperte sono continue e sempre oggetto di analisi empiriche.

Avendo subito, quasi tutti i serial killer, sin da piccoli traumi e violenze, sarebbe interessante analizzare anche il tema di coloro che hanno causato questi traumi essendo loro i veri fautori e creatori di una personalità deviata e malvagia. Non sempre quindi il serial killer è responsabile al 100% di quanto abbia fatto ma è a sua volta una vittima che sconta le pene sia per il suo misfatto che per quello del suo carnefice
STELLAR KILLER
Ebbene, questo libro con un linguaggio lineare, accattivante e profondamente scrupoloso senza scendere ed eccedere nei tecnicismi, squarcia quel velo opprimente che circonda l’astrologia. Una scienza spesso soggetta da pregiudizio, senza che nessuno abbia mai veramente voluto comprendere.
Con grande coraggio le due autrici descrivono tutte le tecniche utilizzate. E credetemi, la magia è la cosa che c’entra di meno. Amata Gioviale e Sole Retrogrado si pongono come delle pioniere perché compiono anche un passo ulteriore e ancora più ardito, oltre a quello di voler rendere più comprensibile possibile un settore troppo spesso vittima di un pregiudizio decretato “a furor di popolo”.
I principi astrologici sono stati tramandati da grandi filosofi e scienziati, analizzando i moti dei pianeti e delle galassie. Dottrine frutto di calcoli, esperienti, studi e osservazione dei moti di astri e pianeti.

Questo libro compie una vera e propria rivoluzione unendo le passioni che accomunano molte di noi: la voglia di conoscere l’ignoto e il true crime. Perché anche i serial killer possono essere “profilati” secondo gli astri. E il tutto viene narrato con un piglio di taglio giornalistico- narrativo, partendo dai dati biografici e di cronaca comparandoli a quanto effettivamente i diversi aspetti dei temi astrologici testimoniano.
Criminali efferati e noti alla memoria come demoni moderni e perversi. Eppure colmi di fascino e oggetti di studio e curiosa. I podcast di True Crime e i tanti documentari hanno sempre ascolti importanti e questo è indice di come il male attragga esattamente come il suono delle sirene per Ulisse o il banchetto della maga Circe.
Si vuole conoscere forse per l’insito desiderio umano di scongiurare il male. Sono sempre stata convinta che l’interesse suscitato dalle vicende come quella di Charles Manson, Ted Bundy, Donato Bilancia e di molti altri non sia altro che la sete di conoscenza per combattere ciò che non vogliamo accettare che esista. Quasi a volerlo prevenire.
E quest’opera diventa un prezioso supporto in questa ricerca, apportando un contributo poco considerato. Oltrepassando i limiti del sapere “canonico” che forse dovremmo imparare ad abbattere sempre più prepotentemente.
In definitiva, la nostra
stellar killer
esplorazione non solo mette in luce la follia e il male, ma ci invita a
riflettere su come possiamo affrontare e, in ultima analisi, trasformare
il nostro approccio nei confronti di coloro che, spinti da motivazioni
oscure, scelgono di percorrere sentieri di distruzione. In questo
tentativo, emerge una verità ineludibile: la conoscenza, sia essa
astrologica o psicologica, diventa un faro in grado di illuminare le
tenebre e di guidarci nella comprensione dell’umanità, con tutte le sue
contraddizioni e complessità.


