
Lo scandaloso nuovo horror The Substance, diretto da Coralie Fargeat e interpretato da Demi Moore e Margaret Qualley, uscito qualche mese fa dopo aver vinto a Cannes 2024 il premio per la miglior sceneggiatura, è uno degli ultimi prodotto più straordinari che abbia mai visto.



La storia ci proietta nel mondo di Elizabeth Sparkle, ex star di Hollywood che allo scoccare dei 50 anni vede la sua carriera ormai al capolinea: quanto è disposta a mettere in gioco Elizabeth per non essere messa da parte e venire dimenticata per sempre dal pubblico?

La soluzione per soddisfare le sue ambizioni, perseguendo ossessivamente l’ideale di giovinezza e perfezione imposti dall’estetica dominante, è a portata di mano grazie alla Sostanza.

Un misterioso siero che le permetterà di vivere nei panni della miglior versione di se stessa: più giovane, più prestante, più bella, più famosa…ma ci sono delle regole da rispettare e un delicato equilibrio da stabilire, e ogni infrazione presenterà un conto salato da pagare sulla propria pelle.

Il film ha fatto parlare di sé per la crudezza delle sue scene body-horror, per la sceneggiatura intelligente che commenta la società moderna, per la straordinaria e coraggiosa interpretazione di Demi Moore (per la quale si parla di possibile candidatura agli Oscar 2025 come miglior attrice originale).

Ma è importante la sua versione migliore e più giovane Sue, interpretata da una straordinaria Margaret Qualley generosa tanto luminosa quanto brava nel suo desiderio, prima candido e poi aggressivo, di avere successo ed essere amata.

