Liala e il Poeta

Liala fu un grande scrittrice del 900, attiva ed estremamente prolifica. Caratterizzata da una personalità determinata, ribelle e anticonvenzionale, fin dalla giovinezza si contraddistinse per la grande sete di conoscenza e di vita.

Sposatasi giovanissima con con il marchese e ufficiale di Marina Pompeo Cambiasi, si appassionò alla lettura fin da giovanissima ma fu la morte del marchese Vittorio Centurione Scotto, un ufficiale della Regia Aeronautica, a condurla verso la strada del destino.

La donna si separò presto dal marito, che non comprese mai appieno la personalità ecclettica e curiosa della moglie e incontrò l’ufficiale Scotto: incontro avvenuto quasi per caso, ma che sognò la vita di entrambi, tatuando a fuoco quel sentimento nel cuore della giovane Amalia Liana Negretti Odescalchi.

Il nome di nascita non fu mai emblematico quanto quello donato dal caro amico e poeta d’Annunzio, che conoscendo la determinazione della scrittrice, decise di creare qualcosa che avrebbe ricordato volo.

Amalia sarebbe diventata Liala, per ricordare le ali di un grande amore ma anche volare sempre più in alto attraverso le opere.

“Ti chiamerò Liala perché ci sia sempre un’ala nel tuo nome”

Gabriele d’annunzio

Liala non era figlia del suo tempo, era viaggiatrice dell’anima e sognatrice del cuore. Mai convenzionale e profondamente empatica con l’universo femminile.

Dalla penna di una donna fuori dal comune, che tradizionalmente scriveva di mercoledì, nacquero dei capolavori ricchi di pathos e coraggio. Perché i protagonisti dei suoi romanzi sono eroi contro un mondo ed un destino già stabilito.

Fieri oppositori di ciò che la realtà aveva già stabilito. Esattamente come per la loro creatrice, che si ribellò a chi la voleva donna impeccabile dei salotti buoni della nobiltà.

Lei era oltre tutto questo, ed ha sempre saputo volare alto.

Dove nessuno potesse dire cosa fare e non fare.

Oltre ogni ostacolo e vicino a chi l’aveva sempre compresa.

E forse, nel rapporto con il Poeta Vate, fatto di amicizia e stima reciproca, vide la luce, dopo tanto buio, la vera essenza di una delle scrittrici più rinomate del 900.

Liala, la donna che apparteneva ai moti del cielo.

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