Una linea leggendaria.

Secondo la leggenda un colpo di spada dell’Arcangelo Michele tracciò una linea che unisce sette incredibili luoghi di culto dall’Irlanda a Israele, passando per Inghilterra, Francia, Italia e Grecia. Un itinerario che attraversa il tempo, la storia e paesaggi unici al mondo, da percorrere con ogni mezzo e per ogni via, ponte tibetano incluso!

Al largo della costa della penisola di Kerry in Irlanda, sperduti in quella parte di Oceano Atlantico chiamata Mare Celtico, due pinnacoli di roccia appuntita spuntano dalle acque imbronciate, svettando per 218 metri sul livello del mare. Sono gli spuntoni aspri di Skellig Michael, 22 ettari di pietra che compongono uno dei luoghi più enigmatici della terra, custode di leggende, segreti e arcani millenari ancora irrisolti.

Proprio tra queste rocce sferzate dagli elementi della natura, l’Arcangelo Michele sarebbe apparso a San Patrizio per aiutarlo a liberare l’Irlanda dalle forze del male. Da qui il nome in gaelico dell’isola che significa “scheggia o roccia di Michele” e anche la ragione dell’antico monastero costruito sulla sua sommità.

Skellig Michael, però, è molto più di un luogo suggestivo: è soprattutto il punto di partenza di un avventuroso viaggio da percorrere con ogni mezzo, noto come la Linea Sacra di San Michele o Via Micaelica.

Narra la leggenda che, nella notte dei tempi, il micidiale fendente di spada scagliato da San Michele Arcangelo per cacciare il Demonio negli Inferi, avrebbe segnato una linea retta che, dall’Irlanda alla Palestina, unisce sette santuari devoti al culto micaelico, attraverso migliaia di chilometri, sei Paesi e due continenti..

La retta è detta Linea Sacra di San Michele o anche Via Micaelica. Spesso in posti impervi da raggiungere, i sette santuari che la puntellano sono: Skellig Michael, St. Michael’s Mount in Cornovaglia, Le Mont Saint Michel in Bretagna, la Sacra di San Michele in Piemonte, il Santuario di Monte Sant’Angelo in Puglia, il Monastero di San Michele Arcangelo di Panormitis nell’isola greca di Symi e, infine, il Monastero di Stella Maris sul Monte Carmelo ad Haifa in Israele.

Nel corso dei secoli la Via Sacra ha suscitato diverse interpretazioni. Alcuni la considerano una  “Ley line”, una delle linee che toccano i punti energetici del mondo. Altri la ritengono un monito per i fedeli a seguire la rettitudine. Per altri ancora, invece, la sua corrispondenza con il tramonto del sole nel giorno del solstizio d’estate, indicherebbe il ruolo primario dell’Arcangelo nel giorno del giudizio.

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