
Come anticipato in precedenza, l’8 Marzo ho avuto il privilegio di presenziare l’annullo filatelico speciale, un simbolo tangibile dell’impegno di Anemos Italia nella lotta contro la violenza di genere, il bullismo e la discriminazione.
Segno che resterà nella storia e che diffonde un messaggio chiaro: il cambiamento passa attraverso la memoria e l’azione collettiva.

Presso Villa Recalcati, alla presenza di diverse autorità, questo evento unico ha avuto luogo. Le emozioni provate sono state tante e tutte intense.
Ma, come lo spirito dell’ associazione insegna, ogni occasione è sempre un profondo spunto di riflessione. Pertanto non si è trattato di un grande ed importante momento celebrativo: è stato un nuovo punto di partenza verso uno dei tanti obiettivi di quello che è un gruppo straordinario.

Dopo i saluti istituzionali con il contributo video dell’Assessora alla Cultura della Regione Lombardia, Dr.ssa Francesca Caruso, l’incontro si è aperto con una riflessione della presentatrice dell’evento, Samantha Miriam Ester Trapanotto, curatrice del Premio Anemos Italia 2025.

L’assessore si è soffermata su diversi punti, meritevoli di diverse considerazioni e approfondimenti.
“Sensibilizzare significa rendere qualcuno più consapevole, cosciente e partecipe di un problema o di una situazione”
Francesca caruso
Contrastare ogni forma di violenza e discriminazione è una missione urgente ed estremamente necessaria. Secondo il Position Paper 2023 di ASviS, per ridurre il divario di genere nel mondo serviranno ancora 132 anni: un dato allarmante che deve spingere a un impegno ancora più concreto. Schiaffo alla staticità polverosa di un paese antico e patriarcale.

L’evento ha visto interventi di grande valore da parte di esperti di diversi settori:
💬 Prof.ssa Paola Biavaschi, Direttrice del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Insubria, ha parlato di lessico e comunicazione non violenta, sottolineando come il linguaggio influenzi la percezione della realtà e possa contribuire a contrastare la violenza.
💬 Dr.ssa Adelaide Caraci, Coordinatrice della Rete Interistituzionale Territoriale Antiviolenza di Varese, ha evidenziato l’importanza di una rete di supporto efficace per le vittime, garantendo protezione e strumenti concreti di riscatto.
💬 Dr.ssa Raffaella Demattè, esperta di Corporate Social Responsibility, ha evidenziato il ruolo dello sport come strumento educativo per prevenire il bullismo e la violenza, promuovendo valori di inclusione e rispetto.






💬 Dr.ssa Sabrina Zuccalà, Presidente di 4WARD360 e Premio Anemos 2024, ha analizzato lo stato dell’arte dell’imprenditoria femminile in Italia e nel mondo, mettendo in luce il gender gap nel settore lavorativo.
💬 Dr.ssa Anna Danesi, Consigliera di Parità della Provincia di Varese, ha parlato della libertà finanziaria come strumento di contrasto alla violenza economica, una delle forme meno visibili ma più pervasive di abuso sulle donne.
💬 Dr.ssa Giorgia Carabelli, biologa nutrizionista, ha affrontato il tema della violenza sulle donne e dei disturbi del comportamento alimentare, fenomeni strettamente legati che spesso derivano da dinamiche di controllo e oppressione.






Un momento cruciale della giornata è stata la presentazione del Comitato Scientifico di Anemos Italia ODV, illustrato dal Prof. Ing. Francesco Tassoni, Segretario dell’associazione.
“Il nostro obiettivo è garantire che ogni iniziativa di Anemos Italia sia fondata su un approccio scientifico e metodologico solido”
Ing. Francesco Tassoni
Sono state messe in evidenzia le sei aree di competenza del Comitato:
🔹 Ambito legale – Esperti in diritto antidiscriminatorio e tutela dei diritti umani.
🔹 Ambito psicologico – Psicologi e psicoterapeuti specializzati nei traumi legati alla violenza.
🔹 Ambito educativo – Docenti e pedagogisti per progetti formativi nelle scuole.
🔹 Ambito sociale – Sociologi ed educatori per studiare e contrastare il disagio sociale.
🔹 Ambito scientifico – Esperti di nutrizione, intelligenza artificiale, cyber security e medicina di genere.
🔹 Ambito comunicativo – Professionisti della comunicazione per rendere le campagne di sensibilizzazione più incisive.
Il Comitato avrà il compito di fornire consulenza scientifica, collaborare alla progettazione di bandi e strategie di intervento e monitorare l’impatto delle attività di Anemos Italia.

Esattamente come il senso più intimo dell’associazione trasmette, ossia una sinergia di intenti e coesione di discipline, l’arte ha avuto un ruolo centrale nell’evento grazie all’esposizione dell’artista Irma Cabano.
“L’arte è uno specchio della società, ma anche un potente strumento di cambiamento. Nel futuro, la parità di genere sarà definita dalla capacità di dare voce a tutte le identità, celebrare le diversità e sfidare ogni stereotipo”.
Irma Cabano



A seguire, il regista e attore Fabio Massa, nominato ufficialmente Ambassador di Anemos Italia, ha presentato in anteprima il trailer del suo film Global Harmony, che affronta tematiche di inclusione e rispetto.
A tal proposito, come anticipato in precedenza, lunedì 10 marzo si terrà la prima nazionale della produzione cinematografica dell’artista: un momento assolutamente da non perdere e di cui potete trovare i dettagli al link sottostante.
Un film coraggioso e innovativo


Anemos significa ‘vento di cambiamento’, e questo vogliamo essere: un vento capace di abbattere il muro del silenzio e dell’indifferenza, di portare luce dove ancora ci sono ombre di violenza e discriminazione”.
Anna marsella, presidentessa di anemos
“L’8 marzo non è solo una data simbolica, ma un richiamo costante alla nostra responsabilità collettiva. Il cambiamento passa dall’educazione, dalla formazione e dall’impegno quotidiano di tutti noi”.
I temi trattati sono stati molteplici: dalle tante disparità di genere, ai dati riguardo i femminicidio fino alle considerazioni sul tanto lavoro da fare.
Gli ospiti intervenuti, appartenenti al mondo dell’università, dello sport e dell’imprenditoria hanno condiviso alcune importanti riflessioni a ridosso di una festività tanto importante e sentita.
Donne attive e partecipi in prima linea a favore delle donne e del loro benessere.
Guerriere per molti versi. Preziosa testimonianza e fonte di profonde considerazioni da parte di tutta la platea intenta all’ascolto. Il gap di genere è ancora un cammino in salita, e i dati non sono per nulla confortanti.
Essere donna non è una cosa semplice. Gli ostacoli rimangono sempre troppi e spesso è anche la mancanza di solidarietà femminile non aiuta a colmare il vuoto che urla.
Una società dovrebbe partire fin dall’infanzia ad educare all’uguaglianza e parità di genere, affinché nessuno possa rimanere indietro. Per questo Anemos, attraverso un lavoro capillare, cerca di diffondere un messaggio di speranza in scuole, società sportive e ambienti culturali.
La disparità è più presente di quanto si pensi.



Attraverso la moderazione di Samantha Miriam Ester Trapanotto, con la condivisione dei dati statistici dell’ing. Francesco Tassoni e con le considerazioni della presidentessa Anna Marsella, il pubblico ha condiviso un momento importante per Anemos ma al tempo stesso ha avuto modo di riflettere su quanto ancora sia da fare.
Ma soprattutto di quanto sia importante creare supporto, condivisione e sinergia.
Sognare un mondo migliore non è impossibile.
“Il cambiamento è possibile solo se camminiamo insieme. Continuiamo a essere uniti, con determinazione, con coraggio, con speranza”.

