
Il Kiwanis nasce come organizzazione di servizi legati al mondo degli affari negli Stati Uniti e precisamente a Detroit nel 1915. In quell’epoca era uso comune, per le tante personalità di spicco di diversi settori, raccogliersi in diverse società al fine di creare rete e condivisione.
Privi degli strumenti tecnologici odierni, i professionisti avevano necessità di ampliare il loro raggio d’azione e di conoscenza e una organizzazione come il Kiwanis forniva loro lo strumento per farsi conoscere e conoscere altre realtà.

Tuttavia dal 1919, si decise di dare maggiore sostegno allo stesso service, piuttosto che prediligere gli interessi personali. Unendo tutte quelle che erano le competenze e le peculiarità degli iscritti al fine di creare qualcosa di unico e speciale e non semplicemente un luogo di ritrovo comune a tanti altri.
Nel 1914, Allen S. Browne e Joseph G. Prance riunirono un gruppo di amici e fondarono a Detroit nel Michigan il primo club degli Stati Uniti d’America, che venne ufficialmente registrato al tribunale di tale città il 21 gennaio 1915.
Un momento storico importante e decisivo che spianò la strada ad una storia di successi, traguardi sempre in crescita e in divenire.

Da cosa deriva il termine Kiwanis? Questo termine è contratto da una frase dell’idioma della tribù indo-americana degli Okipei, “Nun-Kee-Wan-Nis”, il cui significato può condensarsi in “Conoscersi meglio”.
Questo a rimarcare il profondo senso di condivisione e partecipazione alla base del club.
Non una semplice organizzazione di diversi professionisti del settore, ma una vera e propria unione sinergica di intenti al fine di promuovere azioni a sostegno delle fascie più deboli.
Nel 1968 Kiwanis divenne una realtà europea e nel 1987 si aprì alle donne, che ora occupano una parte importante dell’associazione.
Tra i nomi illustri si annoverano Nancy Reagan, Rosalynn Carter e Betty Bumpers.
In Italia è un’organizzazione attiva su tutto il territorio nazionale e che da sempre pone al primo posto il benessere delle persone in difficoltà, in particolare i bambini.
Onorata di essere parte di questa grande e straordinaria realtà.
Unica e meravigliosamente infinita.
Serving the children of the world

