La Villa più romantica della città eterna.

Erano le quattro passate di una giornata uggiosa di metà novembre, cominciava a far freddo e il giorno stava lasciando il posto alle ombre della sera. Attraversarono i giardini di Villa borghese in perfetto silenzio, ammirando lo splendido spettacolo del sole che tramontando tingeva di rosso i tetti di Roma.

Nel libro di Stefania Chiappalupi Roma viene descritta nel modo più suggestivo e coinvolgente possibile. La storia d’amore di Lavinia e Rami gode di cornici e panorami incredibili, permettendoci di vivere come in una favola moderna.

Forse perché quella dei protagonisti, nonostante sia una storia più comune di quella che si pensi, è raccontata con un tale trasporto e delicatezza da risultare una meravigliosa fiaba moderna pregna d’amore e di speranza.

E come poteva mancare, tra le ambientazioni perfette rappresentate, Villa Borghese?

Oggi la nostra tappa si ferma qui, a riposare in un luogo fermo nel tempo e nella quiete più placida.

I giardini di Villa Borghese sono tra i più grandi parchi pubblici a Roma, con un’estensione di oltre 80 ettari.

Commissionati dalla famiglia Borghese nel XVII secolo, questi giardini offrono uno spettacolo di paesaggi mozzafiato, fontane, statue e aiuole ben curate.

Un angolo di verde circondato dalla bellezza eterna della città che il mondo invidia e venera, da cui è possibile ammirare alcuni monumenti della capitale immersi nel verde smeraldo dei prati.

All’interno del parco vi è anche un famosissimo museo che ospita opere di inestimabile valore come la “Deposizione” di Raffaello, l’”Amor Sacro e Amor Profano” di Tiziano, e “Apollo e Dafne” di Gian Lorenzo Bernini. Tra le opere non possiamo non menzionare La “Dama con l’ermellino” di Leonardo da Vinci, i ritratti di Paolo Veronese e le sculture di Antonio Canova.

Un particolare che la rende assolutamente un luogo da visitare e da ammirare.

In questa magia Lavinia e Rami si trovano a passeggiare, emozionati e curiosi, coinvolti ma mai travolgenti nei loro sentimenti. Consapevoli, forse, della difficoltà di una relazione come la loro. Eppure tanto belli e unici in questo sentimento nascente.

Roma è la culla di questo amore, e così come di tanti altri.

Eternamente immutabile nella sua bellezza eppure estremamente dinamica in ogni movimento.

Mai ferma eppure ricca di bellezze secolari. Mai paga di infinita meraviglia.

Meravigliosamente contradditoria, unicamente straordinaria.

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