
Le lancette dell’orologio si muovevano lentamente, troppo
la perla della speranza, Maria Cristina Pizzuto
per i suoi gusti. Aveva il cuore che le scoppiava nel petto per
la fatica fatta nel trascinare le voluminose valige che, nell’at-
tesa, aveva appoggiato in mezzo alle gambe, per paura che
qualche malintenzionato gliele potesse rubare.
Esistono diversi tipi di viaggi, alcuni fatti per puro divertimento altri per scoprire un luogo da visitare e altri ancora per rilassarsi. Nonostante tutti questi aspetti esistono anche percorsi assolutamente alternativi.
Catarsi in qualcosa di inaspettato e sorprendente, che travolge in una magia straordinaria ed unica. Susseguirsi di fatti, scoperte che sembrano nulla avere a che fare con quanto previsto da un normale soggiorno in una località marina.
Eppure questo libro racconta di un percorso diverso, quasi una corsa verso la rinascita di sette persone, assolutamente differenti tra loro ed ognuna con caratteristiche e caratteri assolutamente variegate le une dalle altre.
Accomunate tutte da un grande filo conduttore che non voglio svelarvi.
Perché ci sono libri che vanno letti e riletti per scoprire sempre una nuova, incredibile, bellezza.

Nella sua mente sentì una voce provenire da molto lontano.
la perla della speranza, Maria Cristina Pizzuto
Sono qui.
Le gambe gli cedettero e dovette sedersi sul letto.
Con la testa tra le mani guardò verso un punto indefinito nella stanza, come se non fosse più capace di muoversi.
La voce dolce, calda e sensuale di lei lo perseguitava.
Prese la perla e la ripose nel cassetto del comodino, in attesa di capire cosa farne.
Fin dal primo giorno presso un albergo in prossimità del maniero di Castel Marina, strani episodi si verificano all’interno della struttura: segnali? Richiami? Risvegli di coscienza?
Oppure rivelazioni della vera natura della propria anima?
Nulla ci è dato scoprire fino alla fine, quando viene dipanato dalla forza dirompente della verità e della forza umana.
Ogni personaggio è descritto con cura e profonda introspezione, storie nella trama che si aggiungono al fascino che pregna il tutto.

Tutto questo era successo quando egli glielo aveva messo al dito: era stato il suo amore a salvarla da quel limbo e a farla tornare umana. Oltretutto era un magnifico anello, particolare, che profumava di un sentimento immenso, quasi palpabile.
la perla della speranza, Maria Cristina Pizzuto
Una vicenda che racchiude in sè tanti racconti di vita, passione e sogni e speranze.
Romanzo corale di speranza e spaccato di un’umanità nella sua forma migliore, sullo sfondo di una vicenda antica e di cui il ricordo è ancora profondamente palpabile.
Bella, coinvolgente ed emozionante. Una lettura che non vi permetterà pause: la voglia di scoprire la fine è talmente prepotente da farla leggere tutta d’un fiato.
E una domanda sembra lasciare il lettore in sospeso alla fine del racconto: ma esiste davvero Castel Marina?
Perché La Perla della Speranza è questo. Storia sospesa a metà tra realtà e immaginazione, in quel meraviglioso habitat dove dimorano i sogni.
La domanda è straordinariamente aperta, lasciata come un dono prezioso di una bellissima lettura.

