
Il Premio Girometta d’Oro è un’onorificenza istituita nel 1958 dalla Famiglia Bosina, un’associazione culturale varesina molto nota ed attiva sul territorio e di cui sicuramente non mancheremo di parlare.
Questa manifestazione rappresenta una delle massime onorificenza della città di Varese.
La prima assegnazione risale all’8 maggio 1961, in occasione della festa patronale di San Vittore. I premi vengono assegnati sulla base di diversi meriti rivolti e fondamentalmente coinvolgono persone e aziende che si sono distinte nella promozione e nella valorizzazione delle tradizioni, della cultura e dell’economia locale.
La riconoscenza non ha categorie fisse, ma premia individui e realtà che si distinguono per il loro contributo alla città e alla sua immagine.
Quest’anno la Girometta d’oro ha visto come vincitore il giornalista varesino Roberto Pacchetti, direttore della Testata Giornalistica Regionale della Rai.

La cerimonia si è svolta alla presenza di un folto pubblico nel Salone Estense di Varese alla presenza di diverse autorità come il sindaco Davide Galimberti e il prefetto Salvatore Pasquariello.
Sono state premiate due importanti e note attività storiche della città: il Ristorante Teatro e l’Ortopedia Varesina, a cui si è aggiunto anche il riconoscimento alle Maestre del Lavoro Paola Colombo e Rosalba Nania.
Un premio che la famiglia Bosina porta fortemente avanti con una tradizione oramai decennale per onorare cittadini ed attività che danno lustro alla città giardino.
Tradizione divenuta oramai immancabile e sentita, che si inserisce nel ciclo di celebrazioni per la festa patronale di Varese.
Diverse sono state le personalità premiate negli anni: Max Cavallari nel 2023, nel 2024 Il burrificio “Prealpi”, i ristoranti “Al Borducan” e “Colonne”, i maestri del lavoro Carlo Gazzotti, Ariele Agostino Piccirillo ed Emanuela Varalli, nel 2022 i fondatori della Cartoleria Villa e nel 2018 Giuseppe Redaelli, Cesare Lorenzini del Ristorante Bologna e Paolo “Mac” Maccecchini.
Personaggi di spicco e prezioso esempio di una comunità ricca e attiva nel mantenere tradizioni, innovazione e ricordo di chi le ha dato lustro.

