Quando un libro…è inno alla vita.

Il rosso del fuoco che arde.
Il verde della speranza che non tramonta.
L’arancione della gioia che tutto inebria.
Il marrone del crepitio della notte.
Il giallo delle stelle che fanno lume:
la luce che porta ad un altro giorno…
un’altra alba della Vita

Maria cristina pizzuto

Piccolo spoiler: amo il ritorno di scrittori che sanno mettersi in gioco e addentrarsi in diversi stili, confermando un talento poliedrico e un carisma coraggioso.

Maria Cristina Pizzuto si evince sia una persona che non ama fossilizzarsi in un singolo stile, e si accosta a generi diversi come quest’opera.

Una prosa narrativa e poetica che suggella tantissimi aspetti della rinascita in racconti apparentemente diversi in un bellissimo unicum letterario che regala un grande ed immenso messaggio. Molto innovativa e non scontata. Sorprendente per diversi aspetti.

Questo tema viene, troppo spesso, dato per scontato e non analizzato mai adeguatamente e nei variegati molteplici aspetti con cui viene affrontato di un volta in volta dagli individui.

Perché una rinascita è sempre qualcosa di estremamente personale e straordinario.

Ognuno la vive con il proprio cuore e sentimento, con tutto il pathos che l’anima dona.

Veramente volevo quella vita?
Era quello il mio futuro?
Ecco cosa
volevano dire le mie amiche.
Le avevo snobbate per parecchio tempo isolandomi dal mondo.
Dovevo rimediare.
Quel giorno decisi che la mia vita sarebbe cambiata e l’avrei fatto in meglio.

Maria cristina pizzuto

Le vicende narrate sono diverse, raccontate in modo avvincente e profondo, toccando diversi temi: dalla violenza domestica, alla maternità difficile di una donna sola, fino a qualche storia che richiama ad una dimensione fantastica e quasi leggendaria.

Mi permetto di dire che si vede quanto l’autrice ami il genere fantasy che però si rapporta al reale, come se si volesse creare una sorta di ponte tra due generi che apparentemente cozzano tra loro.

Come è possibile generare un racconto che possa inglobare sia fantasy che racconto di vita quotidiana?

Un bravo autore, come Maria Cristina Pizzuto, sa compiere magie reali dove spesso i muri di narrativa statica e dogmatica pongono confini.

Per questo, un’ opera come Uno Spiraglio nel Buio rappresenta qualcosa di unico e straordinario: prosa, poesia, fantasy e racconti reali generano una miscellanea armonica e melodiosa. Perfetta combinazione di elementi e bellezza.

Questa era la mia vita. La mia nuova vita.
Suor Teresina riuscì anche a trovarmi un lavoretto in un bar vicino
al convento.
«Non so se riuscirò un giorno a comprare una casa e vivere io,
Christian e Sophia tutti insieme, ma questo è sicuramente un buon
inizio.» Pensai, asciugandomi una lacrima di speranza.

Maria cristina pizzuto

Un libro che racconta come si possa credere alla speranza, ad ogni più disparata caduta della vita, guardando alla rinascita come un porto sicuro. Affidando la propria anima a quella resilienza che ci dimentichiamo di avere nel cuore.

Tutti i protagonisti si possono paragonare a dei viaggiatori erranti in cerca di una destinazione, spesso affrontando vere e proprie tempeste apparentemente insormontabili.

Senza mai arrendersi arriveranno tutti alla meta, stanchi e felici di un viaggio mai uguale a nessun altro.

Ti cerco ma non ti trovo.
Forti catene mi imprigionano
e grido e urlo.
Nessuno mi sente.
Un raggio di luce caldo e avvolgente emana dal mio cuore
e acceca e pulsa.
Lacrime bagnano il mio viso.
E’ la forza del nuovo
è la forza della speranza
è la forza di combattere.
Le catene si spezzano nell’alba di un nuovo giorno

Maria cristina pizzuto

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