
“Sono solo, sai, un po’ felice nel fare delle cose. Anche solo prendere un ottimo caffè è felicità. Facendo un’idea, o realizzando un’idea. Lavorando su un dipinto… lavorare su un pezzo di scultura, lavorare su un film. Una cosa che ho notato è che molti di noi, facciamo quello che chiamiamo lavoro per un obiettivo. Per un risultato. E nel fare, non è tanta felicità. Eppure è la nostra vita che passa. Se stai trascendendo ogni giorno, costruendo quella felicità, prima o poi arriva a: non importa quale sia il tuo lavoro. Diventi felice nel lavoro. Si diventa felici nelle piccole cose e nelle grandi cose. E se il risultato non è quello che sognavi, non uccide, se ti è piaciuto farlo. È importante che ci godiamo il fare della nostra vita. “
David Lynch
Un regista e una personalità assolutamente straordinaria.
“Night Blooming Jasmine” è l’iscrizione che accompagna il nome di battesimo del celebre regista insieme agli anni di nascita e morte, su una pietra scura e lucida nel cimitero di Hollywood Forever, a Los Angeles.
Uno dei camposanti più famosi della storia del cinema.
A rivelare il luogo in cui giacciono le spoglie mortali del compianto Lynch, morto a 78 anni lo scorso 16 gennaio, è stata la figlia Jen con un post Instagram: “Papà riposa al cimitero di Hollywood Forever. Visitatelo quando potete. Io lo farò”.
La spiegazione dell’iscrizione è invece nelle parole che lo stesso regista ha pronunciato in uno dei suoi consueti Weather Report, su YouTube: “Ora, i giorni inizieranno a farsi sempre un po’ più lunghi, la primavera è dietro l’angolo. Quel momento dell’anno in cui, qui a Los Angeles, il gelsomino notturno riempie l’aria col suo meraviglioso profumo”.
Un poesia per salutare un mondo a lui tanto caro.
Iscrizione particolare ma ricca di speranza per una delle figure più emblematiche del nostro tempo.

